20 Agosto 2025
Truffa dello “smartphone perso”, 3 campani in manette

I Carabinieri di Nicolosi hanno smascherato una banda di 3 truffatori campani che, con l’inganno, rubavano soldi online a vittime in tutta Italia
I Carabinieri di Nicolosi hanno smascherato un sistema di truffe online seriali che ha colpito anche alcune fasce di popolazione più vulnerabili, come gli anziani. Tre persone, due uomini di 39 e 37 anni di Napoli e una donna di 47 anni di Giugliano in Campania, sono state denunciate per truffa, sostituzione di persona e riciclaggio.
L’indagine è partita dalla denuncia di un medico di 69 anni di Nicolosi, vittima del cosiddetto “stratagemma dello smartphone perso”. Un truffatore, fingendosi suo figlio, gli aveva inviato un messaggio con una richiesta urgente di denaro per acquistare un nuovo telefono. L’uomo, volendo aiutare il figlio, ha subito effettuato un bonifico di quasi mille euro. Poco dopo, però, ricordando i moniti delle forze dell’ordine ha iniziato a nutrire dei dubbi. In più si è insospettito per una ulteriore richiesta e si è rivolto subito ai Carabinieri.

Grazie alla denuncia, i militari hanno recuperato i dati bancari e hanno iniziato a tracciare i flussi di denaro. Hanno scoperto che, in soli due giorni, c’erano state 39 operazioni sospette per un totale di oltre 19mila euro. I soldi delle vittime venivano subito trasferiti su altre carte, riconducibili ai complici, per riciclare il denaro.
L’indagine ha permesso di individuare altre dieci vittime, raggirate in tutta Italia con lo stesso stratagemma. I tre indagati sono ora a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che verificherà le accuse. Si ricorda che gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a condanna definitiva.





