14 Agosto 2025
Palermo: arrestata coppia, in casa una serra di cannabis e armi

La Guardia di Finanza di Palermo ha arrestato una coppia di palermitani e sequestrato una serra indoor di cannabis, 2 chilogrammi di marijuana già essiccata, due pistole revolver e 29 proiettili
L’operazione è stata condotta dai Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego, a seguito di un’attività investigativa svolta anche con l’ausilio di droni. I militari hanno individuato una villetta a schiera che, dietro un aspetto comune, nascondeva un laboratorio per la coltivazione e lavorazione di marijuana.
All’interno, i finanzieri hanno trovato una sofisticata serra su tre livelli, con condizionatori d’aria sempre accesi, lampade LED, deumidificatori e un sistema di ventilazione studiato per favorire la crescita delle piante. L’impianto elettrico era alimentato da un allaccio abusivo che, negli ultimi cinque anni, avrebbe causato un ammanco di energia elettrica pari a 67 mila euro, secondo la stima dei tecnici Enel.
La perquisizione, effettuata anche con l’aiuto delle unità cinofile Mindy e Anouk, ha permesso di trovare 600 grammi di marijuana già pronta per lo spaccio. Nel giardino, interrato in un fusto di plastica, sono state rinvenute altre 13 confezioni sottovuoto per un totale di 1,3 kg di droga. Nello stesso nascondiglio è stata recuperata una pistola Smith & Wessoncalibro .38 Special con caricatore pieno e 29 cartucce. In un armadio, invece, è stata trovata una replica perfetta di un revolver a salve, probabilmente destinata a essere modificata in arma da fuoco.
I due arrestati dovranno rispondere di produzione, traffico e detenzione illecita di stupefacenti, oltre che di furto di energia elettrica. La droga, le armi, le attrezzature e l’immobile sono stati sequestrati.
Dagli accertamenti è emerso anche che la coppia, pur vivendo in condizioni agiate, percepiva indebitamente il Reddito di Inclusione. La circostanza è stata segnalata all’Autorità Giudiziaria e all’INPS, per la revoca del beneficio e il recupero delle somme.
L’operazione conferma l’impegno costante della Guardia di Finanza contro il traffico di droga, considerato una delle principali fonti di finanziamento della criminalità organizzata locale.
Si precisa che i provvedimenti sono stati adottati sulla base degli elementi raccolti in fase di indagine preliminare. In attesa di giudizio definitivo, vige la presunzione di innocenza.




