07 Agosto 2025

Belpasso, Caputo tra “chiacchiere di Palazzo” e smentite

Belpasso, Caputo tra “chiacchiere di Palazzo” e smentite

Il sindaco di Belpasso, Carlo Caputo, interviene per chiarire due vicende che negli ultimi giorni hanno alimentato voci, speculazioni e “rumors” di natura politica: una presunta mozione di sfiducia e una sua possibile candidatura alle Elezioni Regionali del 2027

In entrambi i casi, il primo cittadino smentisce con fermezza, parlando apertamente di “chiacchiere” e “ricostruzioni fantasiose”.

Dapprima, Caputo risponde a un articolo pubblicato da un giornalista locale, che ipotizzava una spaccatura in maggioranza e addirittura una possibile mozione di sfiducia nei suoi confronti. Il sindaco non ci sta e replica punto per punto.



«Un giornalista locale pubblica un titolo sensazionalistico: “Belpasso, mozione di sfiducia al Sindaco?” – scrive Caputo –. Già un interrogativo in un titolo si allontana dal giornalismo rigoroso, aprendo a dubbi, a provocazioni in cerca di like e a opinioni da bar». Secondo il primo cittadino, si tratterebbe di voci prive di fondamento: «Si intuisce che non ci siano fatti certi e documentati, ma solo chiacchiere o una speranza malcelata, ed è così che il giornalista si trasforma subito in un romanziere».

Il riferimento è anche a presunti dissidi con il deputato regionale Giuseppe Zitelli, definiti ironicamente “scenate”

«Fortunatamente tutti sanno che Giuseppe Zitelli è uno che notoriamente parla piano e le “scenate” di solito riguardano i conflitti di coppia. Ma sia io che Zitelli siamo già impegnati nella nostra vita privata».

Caputo entra poi nel merito della questione istituzionale:

«Con leggerezza si parla di una mozione di sfiducia, che è invece una cosa serissima». E aggiunge: «Dopo appena due anni di amministrazione, si lascerebbe il Comune senza governo, in attesa di nuove elezioni. Questo potrebbe avvenire solo se l’opposizione, che da sola non ha i numeri per proporre una sfiducia, potesse contare su parte dei voti della maggioranza. Ma quali pezzi della maggioranza sarebbero coinvolti? E secondo quale disegno?».

In alternativa ai pettegolezzi, Caputo propone un terreno concreto su cui valutare l’operato dell’amministrazione: il Consiglio comunale.

«Per venerdì 8 agosto è stato convocato un Consiglio con all’ordine del giorno una variazione di bilancio proposta dalla Giunta», spiega, ricordando che si discuteranno fondi per:

  • l’acquisto di arredi scolastici;
  • l’assunzione di un energy manager per accedere a finanziamenti strategici;
  • la riqualificazione di Villa Serena nel quartiere Palazzolo;
  • iniziative per la terza età.

«Le variazioni di bilancio sono chiare proposte politiche poste alla decisione del Consiglio e della maggioranza e rappresentano quindi un atto di 𝗙𝗜𝗗𝗨𝗖𝗜𝗔 nei confronti del Sindaco e della Giunta. Ripeto: fiducia. Questa sì che è una parola che esiste nel mio vocabolario. Non appartiene ai “rumors” e possono sentirla tutti. Persino i romanzieri».

Ma le smentite del sindaco non finiscono qui. Nei giorni scorsi, a far discutere era stata anche una presunta candidatura di Caputo alle Elezioni Regionali del 2027.

Anche in questo caso, il sindaco ha deciso di intervenire pubblicamente, affidando ai social un messaggio molto chiaro:

«Nelle ultime settimane si sono rincorse alcune voci di una mia candidatura alle prossime Elezioni regionali del 2027. Non sono abituato a tenere troppo in considerazione il chiacchiericcio. Tuttavia, ogni tanto è bene intervenire, sinteticamente, per evitare che si diffondano notizie senza fondamento. In questo caso si tratta solo di qualche chiacchiera, per giunta “di Palazzo”. Sarò quindi molto chiaro».

A seguire, il sindaco ribadisce il proprio impegno locale: «Faccio il Sindaco perché amo questa città. Continuerò a farlo fino a quando ne avrò la possibilità e fino a quando lo vorranno i cittadini».

Infine, un riferimento a possibili strategie politiche che si muovono dietro le quinte:

«Sulle ragioni di queste “voci” forse ci sarà modo di parlare in futuro. Oggi preferisco essere sintetico e lasciare le trame ai faccendieri che sono già al lavoro».

In conclusione, Caputo prende posizione su entrambi i fronti: nessuna crisi politica all’interno della maggioranza e nessuna corsa alla Presidenza della Regione. Al centro, rivendica la propria stabilità amministrativa e un mandato che – almeno secondo le sue intenzioni – proseguirà nel segno della fiducia.

redazione

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