06 Agosto 2025
Ruba due auto tra Messina e Giarre: arrestato 21enne

Un 21enne di Giarre è stato arrestato dai Carabinieri: avrebbe rubato due auto in poche ore tra Messina e Giarre. Inseguito e bloccato dopo la fuga.
GIARRE – Due auto rubate in poche ore, una fuga spericolata per le vie del centro e un inseguimento terminato con l’arresto. È successo a Giarre, dove i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia hanno bloccato un 21enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, accusato di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
L’arresto è avvenuto nell’ambito dei servizi di controllo rafforzati sul territorio, disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Catania, mirati a contrastare i reati predatori e aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini.
Intorno all’una di notte, durante un pattugliamento nel centro cittadino, i militari hanno notato una piccola utilitaria scura compiere una manovra improvvisa nel tentativo di evitare il controllo. Dopo l’alt intimato dalla pattuglia, il conducente ha accelerato bruscamente, mettendo a rischio la circolazione e dando inizio a un breve inseguimento tra Corso Italia e le vie interne del paese, conclusosi poco prima dell’ingresso in Corso Messina, zona molto frequentata a quell’ora.
Il ragazzo ha tentato la fuga a piedi, ma è stato prontamente inseguito e bloccato da uno dei carabinieri. All’interno del veicolo, risultato rubato poche ore prima a Messina, sono stati trovati attrezzi da scasso compatibili con la forzatura delle serrature.
Nel frattempo, mentre i militari formalizzavano l’arresto, un secondo cittadino si è recato in caserma per denunciare il furto del proprio furgone VAN, avvenuto poco prima della mezzanotte nei pressi della chiesa di San Camillo.
Grazie alla visione dei filmati di videosorveglianza della zona, gli investigatori sono riusciti a ricostruire i fatti: nelle immagini si vede chiaramente il 21enne arrivare a bordo della stessa utilitaria con tettuccio apribile, scendere e avvicinarsi al furgone da lavoro. Indossava gli stessi vestiti del momento dell’arresto e, con l’aiuto di alcuni arnesi, è stato ripreso mentre forzava lo sportello.
Sulla base degli elementi raccolti – ritenuti gravi indizi di colpevolezza da verificare in sede processuale – il giovane è stato arrestato. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.




