06 Agosto 2025
Carro armato si inceppa: così nacque il Patrocinio di Santa Lucia

Nel giorno in cui i carri armati britannici liberarono Belpasso, due scatti inediti ritrovati in Inghilterra raccontano la memoria di quel 6 agosto 1943: le immagini, firmate dal sergente Silverside, mostrano la ritirata tedesca e il ritorno alla vita di suore e bambini del convento
È il 6 agosto 1943. La Seconda guerra mondiale infuria anche in Sicilia, dove gli Alleati sono impegnati nella grande operazione Husky per liberare l’isola dall’occupazione nazifascista. A Belpasso, nell’hinterland etneo, l’ingresso delle truppe sembra imminente. Ma succede qualcosa di inaspettato: un carro armato tedesco, un Panzer “Tigre”, si blocca nella IV Traversa, in pieno centro abitato. Non riesce a muoversi, né a sparare.
Il mezzo militare, simbolo della potenza bellica tedesca, diventa improvvisamente inutile. E grazie a quell’inceppamento, che ancora oggi non ha spiegazioni certe, le forze alleate riescono a entrare in paese senza sparare un colpo. Nessuno scontro, nessuna vittima. Belpasso è salva.
Per i cittadini non può essere solo una coincidenza. Quel carro armato immobilizzato diventa subito il segno tangibile di una protezione dall’alto. E quella protezione ha un nome preciso: Santa Lucia, la Patrona del paese. Da allora, ogni anno, il 6 agosto, Belpasso ricorda quell’evento con una celebrazione solenne che prende il nome di “Patrocinio” di Santa Lucia e con la “spaccata” del Carro allegorico di Santa Lucia realizzato dei Giovani Cantanti del Quartiere Sant’Antonio. La macchina scenica, realizzata in occasione dei festeggiamenti della Patrona a dicembre, viene riaperto il 6 agosto, in prossimità del luogo dove si fermò il carro tedesco.


Tra le manifestazioni più sentite, c’è la Spaccata del Carro, simbolico omaggio a quell’episodio di salvezza, che intreccia memoria storica, fede popolare e identità cittadina. La guerra è finita da tempo, ma Belpasso non dimentica: un’intera comunità continua a dire grazie per quel miracolo d’estate del 1943.
A rendere ancora più preziosa questa memoria collettiva, è il recente ritrovamento di due fotografie inedite, datate proprio 6 agosto 1943, scattate presumibilmente da soldati britannici. A individuarle e recuperarle è stato Andrea Mio, che ha rintracciato il materiale in possesso dell’IMW Imperial War Museum a Londra (Inghilterra): un tassello visivo autentico e commovente che documenta quella giornata storica per Belpasso.







