05 Agosto 2025
“Sicurezza in Sicilia: il Presidente della Regione e deve intervenire”

Al mantenimento dell’ordine pubblico provvede il Presidente della Regione Siciliana a mezzo della polizia dello Stato
La questione sicurezza nelle nostre città ha assunto una dimensione tale che anche i turisti sono vittime di aggressioni, ma secondo quanto dichiarato dal Ministro Piantedosi, il problema della sicurezza e dell’ordine pubblico, è stato derubricato ad una spiacevole sensazione percepita dai cittadini.
Nella prospettiva di una completa attuazione del principio di leale collaborazione tra l’istituzione regionale e statale, sarebbe stato opportuno ribadire, perché purtroppo è necessario farlo, dai sindaci delle città di Catania e Palermo, che la Sicilia è dotata di uno Statuto e da esso trae anche le norme per amministrare la Regione; l’art 31 riconosce, tra i poteri attribuiti al Presidente della Regione Siciliana, gli strumenti necessari per affrontare eventuali situazioni di emergenza che determinano refluenze sull’ordine pubblico, a mezzo della polizia di Stato.
Ma non finisce qui. Tra gli svantaggi dell’insularità è contemplata anche la sicurezza, per cui l’isola deve essere dotata di forze di polizia per fronteggiare gli eventi delittuosi che minacciano l’incolumità dei siciliani, dei turisti e delle imprese, soprattutto in questo momento quelle del comparto del turismo. In fondo ai tempi del covid, l’ex Presidente Musumeci ha scritto una serie infinita di ordinanze sulla base dello schema di attuazione dell’art 31 contenuto nella Delibera 123 del 2020, quindi non vediamo nessun elemento ostativo affinché il Presidente Schifani possa adottare ordinanze contingibili e urgenti per tutelare cittadini e imprese.
Maria Francesca Briganti, Coordinatore dell’ass.ne Le Partite iva per la Regione Siciliana
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