05 Agosto 2025

Manlio Messina lascia FdI: “Nessuna accusa, ma isolato”

Manlio Messina lascia FdI: “Nessuna accusa, ma isolato”

Il deputato Manlio Messina lascia Fratelli d’Italia. “Nessuna indagine a mio carico, ma emarginato dal partito. Il garantismo è stato ignorato”

Manlio Messina lascia Fratelli d’Italia: “Nessuna accusa dalla Procura, ma isolato dal partito”

In una nota ufficiale, il deputato nazionale Manlio Messina ha annunciato la sua uscita da Fratelli d’Italia, motivando la decisione con il progressivo isolamento subito all’interno del partito, nonostante la comunicazione formale della Procura di Palermo che lo esclude da qualunque indagine penale in corso.



Da oltre un anno la stampa alimenta sospetti infondati su presunte condotte illecite a me attribuite, senza alcun riscontro reale e in contrasto con quanto accertato dalla magistratura”, ha dichiarato Messina, ex assessore regionale al Turismo della Regione Siciliana.

Il 29 luglio, come riferito dallo stesso deputato, la Procura di Palermo gli ha notificato ufficialmente di non essere indagato nel procedimento che coinvolge alcuni esponenti di Fratelli d’Italia. Eppure, nonostante ciò, Messina lamenta un atteggiamento di chiusura e mancanza di confronto da parte del partito, soprattutto sul tema del garantismo.

“Nel partito si è preferita l’immagine al garantismo”

“Ho più volte condiviso con i vertici nazionali le mie riflessioni su un garantismo che, lungi dal rappresentare una richiesta di impunità, è un tema politico centrale”, spiega Messina. “Ma in cambio ho ricevuto solo un lento e costante processo di emarginazione”.

Un atteggiamento che l’ex assessore definisce incomprensibile, specie se confrontato con la gestione di altri casi all’interno del partito: “Mi sono convinto, con rammarico, che nel mio caso si sia lasciato spazio al dubbio sulla legittimità della mia condotta, o peggio ancora, che la tutela dell’immagine di FdI valga più del principio di garantismo”.

Messina sottolinea come, dopo anni di militanza, sarebbe stato lecito aspettarsi una riflessione più profonda e rispettosa da parte del partito: “Quello che è successo a me, potrebbe accadere presto a qualcun altro”.

“Non scrivo per rancore, ma per dignità”

Nella nota, Messina allarga il discorso alla situazione del Paese: “La mia vicenda racconta un’Italia in cui chi è innocente deve difendersi prima dal sospetto che dall’accusa, un Paese in cui l’onta mediatica pesa più di una sentenza”.

“Non scrivo per rancore, ma per dignità. La mia vita politica è stata trascinata nella gogna pubblica. A chi ha voluto infangarmi, rispondo con la forza della mia coscienza. A chi mi ha voltato le spalle, con un sorriso amaro ma sincero”.

Infine, Messina ringrazia chi è rimasto al suo fianco: “Il vostro sostegno è la prova che la mia battaglia non è vana. Valuterò con il mio legale tempi e modalità per tutelare in ogni sede la mia onorabilità”.

 

Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.