01 Agosto 2025
Manlio Messina lascia Fratelli d’Italia: “una scelta intima”

In una nota che ha sorpreso l’intero panorama politico, il deputato Manlio Messina ha commentato l’uscita da Fratelli d’Italia e la decisione di dimettersi dal gruppo parlamentare, senza aderire a nessun altro partito ora né in futuro.
In un passaggio carico di emotività ha spiegato:
“Sì, è una scelta ponderata. Una scelta dettata da ciò che di più profondo sento dentro di me. Solo chi mi conosce davvero può immaginare quanto sia stata difficile… Ho imparato, però, che nella vita non sempre gli ostacoli vanno superati a tutti i costi: a volte puoi fermarti, respirare, riposare… e scegliere di arrestare la tua corsa. Non è una sconfitta. Io non la vivo così.”
Messina ha chiarito che non esiste un motivo unico o un episodio preciso alla base della decisione: “È una scelta intima, che custodisco nel cuore…” rendendo inevitabile il silenzio su cause specifiche, pur comprendendo le aspettative di spiegazioni da parte del pubblico e dei sostenitori.
Rivolgendosi sia ai suoi sostenitori che ai critici, ha aggiunto:
“A voi che mi avete sempre sostenuto… saprete perdonarmi se non darò spiegazioni. Fidatevi ancora una volta. A chi mi ha voluto male… grazie. Il male subito mi ha insegnato a distinguere l’amicizia dall’opportunismo, l’amore dall’odio… Mi avete reso più forte…”
“Oggi ho compiuto l’ultimo atto d’amore per la mia Comunità. L’amore non è solo sapere restare: è anche riconoscere il momento in cui bisogna lasciarsi andare. E io, con il cuore colmo di gratitudine, lascio andare la mia Comunità. Nella speranza che la luce dell’umiltà torni a illuminare il suo cammino. Sursum Corda.”
Una scelta sofferta ma decisa
Messina, eletto nel 2022, ha ricoperto ruoli di rilievo in Sicilia: assessore al Turismo nella giunta Musumeci e coordinatore regionale del partito per la Sicilia oriental.. La sua uscita ufficiale da FdI e l’adesione al gruppo Misto della Camera segnano una rottura politica netta.
Nei prossimi giorni, ha annunciato, valuterà con “senso di responsabilità” se proseguire come deputato sostenendo il governo Meloni oppure chiudere definitivamente con la politica attiva.
Il suo addio arriva in un contesto di tensioni interne al partito, segnato anche dall’inchiesta che coinvolge il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, ascoltato dai Probiviri proprio nella giornata dell’annuncio.
Cosa cambia nel panorama politico
Per ora, Messina si configura come deputato indipendente nel gruppo Misto, con un sostegno formale al governo Meloni, ma senza future ambizioni di adesione a qualsiasi formazione politica.
Il suo addio sembrerebbe riflettere tensioni ataviche tra la leadership nazionale e la federazione siciliana di Fratelli d’Italia, già commissariata dopo vari scandali e procedimenti giudiziari.
Resta da vedere se lascerà definitivamente anche il ruolo di parlamentare, ma il messaggio pare chiaro: una scelta di vita, e non di potere.
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