31 Luglio 2025
Frode sui Bonus Facciate scoperta a Trapani

Sequestri per oltre 3,5 milioni di euro
La Guardia di Finanza di Trapani ha smascherato un sistema di frode fiscale basato sull’utilizzo di documenti falsi e crediti d’imposta incassati o compensati per lavori edilizi mai realmente iniziati. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha portato all’applicazione di misure cautelari nei confronti di un imprenditore locale e di un geometra, entrambi interdetti dall’esercizio della professione. È stato inoltre disposto il sequestro di beni e crediti per oltre 3,5 milioni di euro, inclusa un’intera azienda.
Secondo le autorità, i due avrebbero abusato della normativa sul “Bonus Facciate”, attestando falsamente interventi di ristrutturazione su condomìni mai eseguiti. I crediti generati da questi lavori inesistenti venivano poi ceduti o utilizzati in compensazione.
Un ruolo chiave nella truffa è stato svolto dal professionista incaricato di validare la congruità delle spese e di rilasciare il visto di conformità, documenti indispensabili per accedere al beneficio fiscale.
L’inchiesta si è basata su un’accurata analisi di documentazione tecnica, contabile e bancaria, oltre a verifiche sul campo, che hanno confermato l’inesistenza dei lavori dichiarati.
L’operazione rientra nell’impegno costante della Guardia di Finanza nella lotta contro le frodi fiscali, per garantire il corretto utilizzo delle risorse pubbliche destinate a famiglie e imprese. L’indagine è ancora in fase preliminare e, fino a sentenza definitiva, vige la presunzione di innocenza.






