29 Luglio 2025

Protesta extracosti rifiuti e Asacom; Corsaro: “Ci vogliono 50 milioni”

Protesta extracosti rifiuti e Asacom; Corsaro: “Ci vogliono 50 milioni”

Sicilia, protesta Extracosti rifiuti e Asacom. Il sindaco Corsaro (Anci): «Cresce consenso su nostra richiesta fondi. Regione compia atto di giustizia per Comuni e famiglie»

Misterbianco, 29 luglio – «È incoraggiante assistere alle crescenti adesioni alla nostra battaglia sugli extracosti del conferimento dei rifiuti indifferenziati nelle discariche. La richiesta alla Regione Siciliana, che noi portiamo avanti fin dal 2023, sta raccogliendo un consenso sempre più ampio e trasversale. Sindaci, amministratori e le forze politiche di ogni colore stanno dimostrando di condividere lo stesso avviso: di fronte alla speculazione delle discariche, la Regione deve assumersi le proprie responsabilità come atto di giustizia nei confronti di Comuni e cittadini». Lo afferma il sindaco di Misterbianco Marco Corsaro, membro del consiglio nazionale dell’Anci, sul dibattito circa la nuova manovra che andrà in discussione all’Ars. La richiesta dei sindaci Anci e di diversi gruppi politici è di prevedere un adeguato fondo, di almeno 50 milioni, per compensare gli aumenti sul costo dei conferimenti per le circa duecento città che conferiscono nella discarica di Lentini (Siracusa). A ciò si aggiunge anche la vertenza sui costi degli operatori Asacom.



«C’è chi paga 100 e chi paga 400 – aggiunge Corsaro – solo perché deve portare i rifiuti a Lentini. Oltre la metà dei comuni siciliani è costretta a sopportare un aggravio economico che, senza interventi correttivi, ricadrà inevitabilmente sui cittadini nelle prossime bollette.Questa non è l’unica battaglia che stiamo combattendo: tutti i comuni e le ex Province devono infatti sostenere spese ormai quintuplicate per gli Asacom, figure indispensabili che garantiscono l’assistenza a scuola per i nostri ragazzi più fragili. È dovere di un buon padre di famiglia, prima ancora che di un amministratore, lavorare per mettere in sicurezza i bilanci dei Comuni, per non lasciare sole famiglie ed enti locali».

«I fondi ci sono – sottolinea il sindaco di Misterbianco – la convergenza politica pure. Rinnoviamo l’appello alla Regione a dare seguito a un intervento sacrosanto, che va oltre appartenenze e bandierine. Come Città di Misterbianco e come Anci continueremo a batterci», conclude Corsaro.

redazione

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