28 Luglio 2025

I Saitta in scena con “Gatta ci cova” a Mascalucia e Nicolosi

I Saitta in scena con “Gatta ci cova” a Mascalucia e Nicolosi

“Gatta ci cova”: Eduardo Saitta protagonista al Teatro Musco in un classico riscoperto della tradizione popolare, rivisitato da Antonello Capodici con nuova forza poetica e rigore autoriale

Eduardo Saitta veste i panni dell’ingenuo padron Isidoro nella nuova produzione firmata dall’Associazione culturale ABC, “Gatta ci cova”, in scena il 30 luglio a Mascalucia presso il Parco Trinità Manenti e il 1° agosto a Nicolosi al Parco Comunale Anselmi. La regia è affidata ad Antonello Capodici, che con questo lavoro si propone di restituire al testo la sua autentica dignità drammaturgica, liberandolo da quelle stratificazioni comiche e folkloristiche che, nel tempo, ne hanno alterato la linea autorale originale.

In scena, accanto a Eduardo Saitta, anche Salvo Saitta (nel ruolo dell’Avvocato), Alberto Abbadessa, Francesca Agate, Gianluca Barbagallo, Verdiana Barbagallo, Alfio Belfiore, Antonello Capodici, Adriano Fichera, Eleonora Musumeci e Ramona Polizzi. Le scene sono firmate da Salvo Manciagli, i costumi da Graziella Torretti.

La vicenda si sviluppa intorno alla figura di padron Isidoro, un ricco ma candido proprietario terriero raggirato dalla sua scaltra sorellastra ‘Ntonia, la quale – consigliata da astuti legali – lo induce a cedere tutte le sue proprietà in cambio di una vaga promessa di “possesso in vita”. Resosi conto del raggiro, Isidoro tenta di annullare l’atto appellandosi all’art. 1083 del Codice Civile, ricorrendo all’adozione simbolica di Vanna, figlia della sua massara, ‘gna Mena.



«Durante le prove a tavolino – racconta Eduardo Saitta – mi sono fermato spesso a riflettere sulla poesia contenuta in questo testo. In tanti anni di carriera non l’avevo mai affrontato, forse perché non era ancora arrivato il momento giusto. Oggi invece posso immergermi in una materia viva e complessa, che mescola risate amare, ironia genuina e un dolore profondo. È uno dei personaggi più belli del teatro popolare siciliano».

«Isidoro – prosegue Saitta – è un personaggio fragile, forse un po’ confuso, ma animato da un’umanità che lo rende unico. E quando un personaggio è amato dagli altri personaggi in scena, è impossibile che non lo ami anche il pubblico. È un personaggio-pittura, fatto di mille sfumature,che chi viene a teatro può portarsi a casa come un quadro da appendere nella propria galleria dei ricordi».

“Gatta ci cova” è stato cavallo di battaglia di grandi interpreti del Novecento – primo fra tutti Angelo Musco – e oggi viene riscoperto attraverso una sorprendente lettura che, pur nel rispetto della tradizione, mira a restituire all’opera la sua profondità originaria. La regia di Capodici abbandona le derive farsesche sedimentatesi nel tempo, restituendo un testo limpido, sincero, in cui la comicità non è mai fine a sé stessa, ma nasce dall’intelligenza e dal dolore.

In questa edizione, “Gatta ci cova” diventa così il racconto poetico di una sconfitta che si trasforma in dignitosa rivincita, nella cornice di una Sicilia antica e senza tempo. Il padron Isidoro di Eduardo Saitta è un personaggio che dialoga con la campagna, con gli animali, con i vivi e con i morti; una sorta di Forrest Gump ante litteram, goffo ma sincero, tragicomico ma mai ridicolo, che ci parla ancora oggi con una forza disarmante.

Uno spettacolo che alterna momenti di irresistibile comicità a spunti di riflessione profonda sull’animo umano e sulle difficoltà che spesso insorgono nel cammino della vita. Un’operazione teatrale che guarda alla tradizione con rispetto, ma anche con il coraggio necessario a rinnovarla, perché i classici non vivono di nostalgia, ma di rinascite.

Per informazioni:

Tel. 095 538188 – 333 7781632

Orari botteghino Teatro ABC: da lunedì a sabato 16:00–20:00, g

redazione

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