25 Luglio 2025
Sfiducia Cavallaro, il commento del cittadino Andrea perla

Andrea Perla, cittadino del IV Municipio, commenta la crisi istituzionale sui social
“Chi guida un territorio non può farlo da solo: la fiducia si costruisce con la presenza, non con gli annunci”
Con un intervento pubblico diffuso sui propri social, Andrea Perla, cittadino del IV Municipio, rappresentante degli studenti e attivista del territorio, esprime amarezza e preoccupazione per la crisi istituzionale innescata dalla mozione di sfiducia contro il Presidente del Municipio Rosario Cavallaro. La mozione, firmata da sette consiglieri su nove della stessa maggioranza di centrodestra, rappresenta un chiaro segnale di rottura e di fallimento politico.
“Le accuse mosse — tra cui l’assenza dal territorio, una gestione autoreferenziale e poco collegiale, e il mancato raggiungimento degli obiettivi minimi — meritano attenzione, non solo da un punto di vista politico ma soprattutto civico.”
Perla denuncia con forza le responsabilità politiche che hanno portato al collasso della maggioranza municipale, sottolineando come il territorio del IV Municipio continui a convivere con emergenze quotidiane: degrado urbano, emergenza abitativa, viabilità al limite, e carenza cronica di servizi.
“In un Municipio come il nostro, è essenziale che chi lo guida sia presente, trasparente e capace di costruire una visione condivisa. Se invece prevalgono chiusura, opacità e logiche individualistiche, la conseguenza non può che essere l’isolamento politico e la paralisi amministrativa.”
Nel suo commento, Andrea Perla rimarca il fallimento del progetto politico del centrodestra, evidenziando come una maggioranza nata con la promessa di governare per dare risposte ai cittadini sia invece implosa su sé stessa, tradendo la fiducia ricevuta.
“Fa male vedere una maggioranza, nata per dare stabilità e risposte, andare in frantumi per responsabilità interne. Questo è un fallimento politico, prima ancora che istituzionale.”
Il comunicato si conclude con un appello alla politica e alle istituzioni:
“Il consenso non si gestisce da soli e la fiducia non si mantiene con gli annunci, ma con la presenza costante e il rispetto delle istituzioni e della comunità.”




