25 Luglio 2025
Intrigo internazionale al IV Municipio: Cavallaro sfiduciato

Il presidente del IV Municipio Rosario Cavallaro è stato sfiduciato dal Consiglio. Ecco cosa può succedere.
Succede anche questo a Catania: un presidente di Municipio che perde la poltrona per sfiducia. È accaduto al IV Municipio, dove Rosario Cavallaro, eletto con Forza Italia, potrebbe essere “accompagnato all’uscita” da una mozione firmata da tutti i consiglieri… tranne uno.
Ma andiamo con ordine. Cavallaro, dopo continui attriti con la sua stessa segreteria politica, ha deciso di cambiare casacca passando a Fratelli d’Italia, sotto l’ala del Re dei voltagabbana della politica Alessandro Porto. Un salto di corrente che, evidentemente, ha agitato parecchie acque.
Sfiducia legittima? Questione di interpretazioni
La legge, come spesso accade, non è chiarissima. Non esiste una norma che dica esplicitamente se un presidente di Municipio possa essere sfiduciato come un sindaco. Tuttavia, fonti interne al Comune – rigorosamente anonime– confermano che l’analogia con la figura del sindaco è forte. Quindi sì, sfiduciare un presidente si può. Basta un parere interpretativo da parte degli Enti Locali e il ritorno alle urne al IV Municipio è dietro l’angolo.
Un clima (poco) collaborativo
La crisi è nata da un’escalation di tensioni politiche. Cavallaro parte male come presidente rifiutando di accettare la nomina di Giuseppe Zingale (FdI) come vicepresidente, proposta caldeggiata dalla sua stessa nuova segreteria. Il presidente ha preferito un altro nome, scatenando l’ira bipartisan.
Poi il litigio con l’ex vicepresidente Giuseppe Giustolisi (Forza Italia), poi quello con Cristian Arena (Lega), che si è dimesso da vice non più tardi di qualche settimana fa. Entrambi hanno accusato Cavallaro di scarsa trasparenza e totale incompatibilità.
E ora?
Con queste premesse, la sfiducia è apparsa quasi inevitabile. A firmarla tutti i consiglieri municipali del centrodestra, Ragusa del M5S, tranne Andrea Spina (PD), unico a non unirsi alla crociata.
Nel frattempo, nel dietro le quinte della politica catanese si muove un possibile “intrigo di palazzo” che potrebbe rimettere in gioco gli equilibri del IV Municipio: la nomina di un nuovo assessore comunale. E qui parte la fantapolitica: tra i nomi in circolo ci sono Erio Buceti, consigliere comunale di FdI, e il suo collega di partito Luca Sangiorgio, già noto per i suoi interventi sempre puntuali e garbati, quasi un gentleman d’aula.
Trantino osserva da lontano
Nel frattempo, il sindaco Enrico Trantino osserva la scena con una certa distanza. Preso com’è da questioni di ordine pubblico e viabilità, le beghe interne al IV Municipio sembrano essere l’ultimo dei suoi pensieri. Anche perché, diciamolo, tra parcheggi selvaggi e strade da asfaltare, il primo cittadino sembra già essere parecchio impegnato.
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