25 Luglio 2025
“Futuri e Sostenibilità”: un polo di alta formazione

Il bando si rivolge a 50 studenti ed è stato prorogato fino al 30 luglio
Come possiamo affrontare i grandi cambiamenti del nostro tempo? Quali competenze servono per guidare le trasformazioni che ci attendono? Per rispondere a queste domande nasce la prima edizione della Scuola di Alta formazione “Futuri e Sostenibilità”, promossa dalla Scuola Superiore dell’Università di Catania e organizzata dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS ETS) con l’obiettivo di formare giovani capaci di orientare il cambiamento, affrontare la complessità e contribuire attivamente alla costruzione di un futuro sostenibile.
L’iniziativa è ideata nell’ambito di Ecosistema Futuro, la piattaforma strategica nazionale promossa dall’ASviS che, in linea con le raccomandazioni dell’Unesco, promuove il pensiero di lungo periodo in Italia e l’adozione di pratiche di anticipazione strategica nei settori della formazione, ricerca, comunicazione e democrazia deliberativa (ecosistemafuturo.it).
Sarà un percorso innovativo, interdisciplinare e laboratoriale, in programma da settembre a dicembre 2025, pensato per preparare le nuove generazioni a leggere i megatrend globali e costruire scenari sostenibili, gestire l’incertezza e costruire scenari di lungo periodo.
La scuola prevede un modello didattico di 120 ore complessive: 56 ore in presenza suddivise in 4 moduli (tre a Catania e uno a Genova, in occasione del Festival della Scienza), 34 online e 30 di studio individuale). Cinque i filoni tematici dei corsi: foresight e system thinking, megatrend e scenari globali, sostenibilità e benessere, complessità e processi decisionali, progettazione trasformativa e leadership inclusiva. A fine anno è prevista la presentazione pubblica dei progetti sviluppati dai partecipanti.
Partner del progetto sono l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), il Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti Climatici (CMCC) e Skopìa – centro di ricerca in futures studies – insieme ad esperti dell’Ecosistema futuro.
L’8 luglio è stato pubblicato il bando per la selezione dei 50 studenti e studentesse che potranno partecipare alla Scuola. La selezione avverrà tra candidati della Scuola Superiore dell’Università di Catania e di altre Scuole Superiori Universitarie, oltre astudenti e studentesse dell’Ateneo di Catania e di altre Università d’Italia. Saranno ammessi alla selezione anche professionisti e/o ricercatori segnalati dai partner di Ecosistema Futuro.
Le candidature potranno essere presentate fino al 30 luglio 2025 (bando prorogato e consultabile sul sito https://ssc.unict.it/).
“In un’epoca di profondi cambiamenti – climatici, demografici, tecnologici, politici – è necessario superare la logica dello “short term” e dotarsi di strumenti per pensare il futuro. – ha dichiarato Enrico Giovannini, direttore scientifico dell’ASviS ETS – La scuola vuole formare persone in grado di interpretare la complessità e orientare scelte sostenibili, a beneficio delle generazioni presenti e future”.
“L’opportunità offerta dal finanziamento ministeriale SAFI3 (Sinergie per orientare e promuovere un’Alta Formazione Innovativa, Interdisciplinare, Internazionale), finalizzato alla creazione di Reti fra le Scuole Superiori Universitarie e le Scuole Superiori autonome sta facilitando, come mai prima, il potenziamento e l’ottimizzazione di percorsi formativi transdisciplinari necessari per la formazione dei nostri giovani allievi”, ha dichiarato Daniele Malfitana, Presidente della Scuola Superiore dell’Università di Catania.
“A queste sinergie vanno poi aggiunte quelle con altri stakeholders impegnati su temi ed emergenze proprie della contemporaneità. Muovendo da queste esigenze – continua Malfitana – ha preso consistenza l’idea, d’intesa con ASVIS, di dare vita ad una Scuola di Futuro e Sostenibilità su cui focalizzare l’attenzione dei nostri allievi. Didattica innovativa ed esperienze sul campo portate dagli autorevoli specialisti coinvolti faranno la differenza. Sono molto contento – conclude Malfitana – della sintonia creata con il direttore scientifico di ASVIS, Enrico Giovannini, già ospite della Scuola di Catania, perché intensifichiamo le interazioni della comunità di allievi con enti ed istituti specializzati che seguono le problematiche del vivere quotidiano”.
Il valore della scuola sta nella sua interdisciplinarietà: la Scuola coinvolge attivamente studenti e studentesse di ambiti diversi, valorizzando ogni competenza come essenziale alla costruzione dei futuri possibili. Per chi studia discipline umanistiche, è un’occasione per arricchire la riflessione sulla sostenibilità con profondità culturale, etica e nuove narrazioni. Chi proviene dalle scienze sociali ed economiche può esplorare i cambiamenti delle società e sviluppare strumenti per anticipare bisogni collettivi con politiche inclusive. Il percorso offre anche a chi studia diritto e scienze politiche una chiave di lettura sulle trasformazioni in atto in termini di sovranità, diritti e governance, promuovendo strategie resilienti. Infine, per chi proviene dalle scienze tecniche, ingegneristiche o ambientali, la Scuola propone un approccio che integra innovazione, responsabilità sociale e consapevolezza degli impatti.
Il futuro, in quest’ottica, è una costruzione collettiva e consapevole. La Scuola “Futuri e Sostenibilità” è un invito a farne parte.





