22 Luglio 2025
Il Codacons Sicilia boccia la Kiss Cam: è una violazione

Dalla Sicilia parte la crociata anti-baci pubblici: il caso Coldplay fa scuola (e danni)
Doveva essere una romantica serata a ritmo di “Yellow”, invece si è trasformata in un dramma da Kiss Cam. Siamo a un concerto dei Coldplay negli USA, quando le telecamere a caccia di effusioni tra il pubblico inquadrano una coppia dall’apparenza affiatata. Un bacio rubato? No: uno sguardo gelido, un gesto di rifiuto e una fuga imbarazzata sotto le note di Chris Martin. Il tutto, ovviamente, ripreso e diffuso in tempo record sul web.
Il web ha fatto il resto: nel giro di 48 ore, i due sono stati identificati come Andy Byron, CEO dell’azienda tech Astronomer, e Kristin Cabot, responsabile HR della stessa società. Peccato che lui fosse sposato, e che quel bacio sfuggito alle telecamere non fosse previsto neanche nella sua agenda sentimentale.
Le ripercussioni non si sono fatte attendere:
- Andy Byron si è dimesso dopo la sospensione dal ruolo di CEO.
- Kristin Cabot si è presa un congedo, mentre l’azienda ha avviato un’indagine interna.
- I profili social dei protagonisti sono spariti, ma il video ha fatto il giro del mondo, superando i 30 milioni di visualizzazioni, diventando meme, contenuto da reaction e perfino gioco parodia.
E dalla Sicilia – terra dove le passioni si vivono intensamente ma l’intimità si difende coi denti – parte l’offensiva civile. A lanciare la crociata è Francesco Tanasi, giurista e segretario nazionale del Codacons:
“Le Kiss Cam violano la privacy e spettacolarizzano l’intimità senza consenso. È una forma di umiliazione pubblica!”
E in effetti, anche se le immagini in luoghi pubblici possono essere riprese, l’articolo 97 della Legge sul diritto d’autore vieta la diffusione di foto o video che possano ledere onore, reputazione e decoro.
Il vero problema, però, non è solo la telecamera in sé, ma il potere devastante della viralità: una clip di 10 secondi, rilanciata da utenti sui social e pagine gossip, è bastata a distruggere carriere e famiglie. Il tutto mentre qualcuno commentava: “Che figuraccia!”.
E ora il Codacons chiede lo stop alle Kiss Cam negli eventi pubblici. “Non è intrattenimento, è gogna digitale travestita da romanticismo”, dicono.
Morale? La prossima volta che andate a un concerto con qualcuno che non è vostro marito/moglie, ricordate: l’occhio della Kiss Cam potrebbe concentrarsi su di voi.





