19 Luglio 2025
Canale di gronda, Gravina verso il completamento dell’opera

Connessi due tratti in direzione Catania, in futuro si procederà ad allacciare Via Gramsci e zona ovest
Riaperto al traffico un tratto di Via Etnea in territorio di Gravina. Un cantiere di due settimane ha interessato la parte sud della città e in particolare il confine con Catania.
Nello specifico si è provveduto a connettere due fondamentali tratti del canale di gronda: quello tra Via Etnea e Via S.Paolo, realizzato nel 2019, sottoposto a verifica e rimodulato con un potenziamento della portata, e quello preesistente che si estende fino a nord-ovest da Via Etnea e Via Gramsci.
Il tutto in un periodo compreso tra il 25 giugno e il 9 luglio.
Il completamento di un’opera così strategica per il deflusso delle acque piovane, avvenuto esattamente una settimana fa, ha segnato un ritorno alla normalità del traffico veicolare in un’arteria viaria particolarmente battuta che ha risentito e non poco dei lavori sia per la vicinanza con gli svincoli della Tangenziale sia per gli spostamenti da e per la zona nord di Catania. Impegni straordinari per l’Amministrazione comunale di Gravina, visti anche altri lavori in fase di esecuzione che riguardano l’impianto elettrico.
I lavori recenti del canale di gronda, realizzati attraverso fondi Pnrr per un importo di tre milioni di euro, rappresentano una “cucitura” dei tratti preesistenti in diverse zone della cittadina.
Connessi ufficialmente i quartieri Fasano e S.Paolo, si punta ad allacciare la zona al confine con San Giovanni Galermo e Via Gramsci fino al confine con Mascalucia. Importo complessivo dell’intera opera Dieci milioni di euro.
“La nostra Amministrazione, con l’operato dell’assessore alle Manutenzioni, Lavori pubblici e Viabilità Filippo Riela, ha cercato di limitare quanto più possibile potenziali disagi avviando volutamente alla conclusione dell’anno scolastico l’esecuzione di lavori così’ importanti – ha commentato il Sindaco di Gravina Massimiliano Giammusso -. Coordinando, tra l’altro, l’alternanza dei cantieri che hanno riguardato il rifacimento e il potenziamento dell’impianto elettrico a cura di Terna ed Enel nello stesso periodo. Il canale di gronda, che va considerato in un’ottica di più ampio respiro che coinvolgendo l’intero hinterland, è di certo un’opera fondamentale per lo smaltimento delle acque meteoriche. Riattivazione delle caditoie e realizzazione delle pendenze perfezioneranno i lavori che abbiamo realizzato di recente, pensando in futuro di connettere i nodi nevralgici di Via Etnea verso San Giovanni Galermo e lungo Via Gramsci sulla quale in passato si è intervenuto nella zona a monte”.





