13 Luglio 2025

Tra fiori e sogni, Alfa canta l’amore sotto il cielo di Catania

Tra fiori e sogni, Alfa canta l’amore sotto il cielo di Catania

Ieri, sabato 12 luglio 2025, oltre 4.000 persone hanno accolto Alfa nella cornice rigogliosa di Villa Bellini a Catania. Il quinto concerto della tournée “Non so chi ha creato l’estate ma so che era innamorato”

Andrea De Filippi (in arte Alfa, Genova, 22 agosto 2000) ha regalato a Catania una serata carica di emozioni, tra ironia, dolcezza e un carisma spontaneo che ha conquistato tutti. La data etnea è stata organizzata da Giuseppe Rapisarda Management e fa parte del cartellone di Catania Summer Fest 2025, la rassegna estiva del Comune di Catania.

Il palco di Villa Bellini si è trasformato in un giardino di emozioni condivise, dove musica e parole hanno saputo toccare corde profonde

Tra una scenografia vivace, un pubblico calorosissimo e la genuinità di un artista che sa farsi ascoltare, il concerto ha confermato Alfa come una delle voci più autentiche e brillanti della Generazione Z nel panorama musicale italiano.



Sin dall’apertura, con un ringraziamento a Catania, ha catturato l’attenzione: “Non sono abituato a suonare con più di quattro mila persone nel soggiorno di casa”, ha scherzato, tra il pubblico visibilmente entusiasta.

Molti lo seguivano già da prima sulle piattaforme social e streaming, ma è stato con la partecipazione al Festival di Sanremo 2024 — dove ha gareggiato tra i Big con il brano “Vai!” — che il grande pubblico ha scoperto Alfa. Il palco dell’Ariston gli ha offerto la vetrina nazionale definitiva, permettendogli di far conoscere la sua musica e il suo messaggio positivo a un pubblico più ampio. In quell’occasione, nella serata delle cover, ha emozionato tutti con una straordinaria versione di “Sogna, ragazzo sogna”insieme a Roberto Vecchioni. Un omaggio sentito alla canzone d’autore italiana che Alfa ha voluto portare anche nei suoi concerti dal vivo, rendendo quella performance parte integrante del suo percorso artistico.

La messa in scena, un tripudio di colori e simboli, ha ben definito il tono emozionale dello spettacolo

Un prato di fiori sotto le stelle, una panchina gialla, e sullo sfondo un sole e una luna stilizzati, che hanno avvolto il palco in un’atmosfera sognante, perfetta per trasmettere serenità e calore.

Alfa ha toccato momenti personali e toccanti

La canzone “Frida”, già riconosciuta come un messaggio contro la violenza sulle donne, è stata accompagnata da una breve riflessione sull’importanza di combattere relazioni tossiche. Un momento empatico, accompagnato da un forte applauso, che ha posto l’impegno sociale al centro della musica.

Tra i momenti più divertenti della serata, Alfa ha raccontato con ironia il concerto del giorno precedente a Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani. Qui, ha acceso una delle dispute linguistiche più accese della Sicilia: “Si dice arancino o arancina?” — ha chiesto al pubblico, scatenando urla e risate. E ha lanciato una sfida simpatica anche al pubblico catanese, noto difensore dell’“arancino” maschile, dichiarando che avrebbe vinto il dibattito chi avesse urlato più forte. Un siparietto leggero, ma perfetto per scaldare l’atmosfera e giocare con le identità locali.

Un momento particolarmente atteso è stato l’esecuzione del brano “A Me Mi Piace”, uno dei tormentoni dell’estate 2025 che Alfa canta con Manu Chao, riprendendo la celebre “Me Gustas Tù”

L’esibizione è stata impreziosita dalla partecipazione straordinaria dell’Orchestra di Fiati “Generoso Risi” di Acireale, diretta dal Maestro Carmelo Sapienza: un incontro tra pop e tradizione bandistica locale che ha dato al pezzo un’intensità nuova e travolgente.

Dal palco ha raccontato storie che hanno reso il concerto intimo e autentico

“Io studiavo medicina ma poi ho scoperto che il sangue mi fa svenire, sono diventato cantautore… le cose più belle accadono sempre sul più bello”. Una confessione che ha conquistato il pubblico.

Tra i fan più curiosi, un gruppo argentino, arrivato con bandiera per dichiarare di aver imparato l’italiano grazie alle canzoni di Alfa. Ad attirare l’attenzione del cantautore anche un fan tra il pubblico con indosso la maglia del Genoa con il numero 22 – un chiaro riferimento a Diego Milito ha spiegato Alfa – il suo giocatore preferito.

Il momento più commovente è arrivato durante “5 minuti”, dedicata a tutte le persone care che non ci sono più, in particolare a un’amica scomparsa in un incidente stradale durante l’università — un brano carico di nostalgia ma anche di speranza.

Prima del gran finale, Alfa ha intonato un coro collettivo

“Non so chi ha creato il mondo ma so che era innamorato… Io non so chi ha creato la Sicilia ma so che era innamorato”, energizzando la platea e rafforzando il tema dell’amore come forza universale.

Nella chiusura, ha invitato tutti alla speranza

“Spero di diffondere speranza”. E con “Cin cin”, scritta a 17 anni, ha portato il concerto all’apice emotivo: “Una mia amica metteva la radio e diceva: dai che un giorno ti sentirò. Volevo fare il cantante come si fa il calciatore o l’astronauta. La speranza è una magia…difendete il vostro sogno fino all’evidenza”. Un messaggio potente dedicato a chi crede nei propri ideali, senza scaffali né etichette.

SCALETTA CATANIA, VILLA BELLINI, 12 LUGLIO 2025

INTRO SEPTEMBER

COME IL SOLE

TESTA TRA LE NUVOLE PT.2

WANDERLUST

TANTE MILA VOLTE

TESTA TRA LE NUVOLE PT.1 (PIANO)

NEI TUOI OCCHI COSA C’E’

SUL PIU BELLO

LE COSE IN COMUNE

BELLISSIMISSIMA

SOFIA

FRIDA

ANNA

VAI!

SNAP

VABBE CIAO

A ME MI PIACE

IL FILO ROSSO

5 MINUTI

CI SARO’

SOGNA RAGAZZO SOGNA

Speech piano

CIN CIN + OUTRO

Oggi Alfa ha portato un’ondata di sorrisi e speranza al reparto pediatrico dell’Ospedale San Marco di Catania 

Alfa

Un gesto d’amore autentico che ha riempito di calore e leggerezza le corsie. Un mini concerto per i piccoli pazienti 

“La sua musica e i suoi gesti concreti ci ricordano che la vera grandezza risiede nella capacità di donare. Grazie, Alfa, per aver illuminato la nostra città con la tua arte e la tua incredibile umanità”.

Ultimo aggiornamento

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà (OdG Sicilia N^ 177881). Classe 1996. Giornalista e Dott.ssa in “Lingue e Letterature Comparate”. Appassionata di cultura e spettacolo: “Se non mi trovi cercami a Teatro”.