12 Luglio 2025

A settembre apertura del “Velletri”, chiude per restauro il “Seminara”

A settembre apertura del “Velletri”, chiude per restauro il “Seminara”

Pronto a diventare cantiere il campo sportivo comunale “Seminara”

L’impianto, sito nel quartiere di Barriera, sarà oggetto di lavori entro fine anno. L’attesa a questo punto, da parte delle numerose società calcistiche che operano nella città di Catania, è il tanto sospirato ritorno alla fruizione del “Velletri”, chiuso dal 2022. Si gioca in questo contesto “la partita” per poter disporre a breve di un altro campo di calcio in sintetico dopo un’intera annata agonistica, l’ultima, che ha spostato quasi tutto il peso dell’attività al “Duca d’Aosta” e in piccola parte su “Zia Lisa” e Seminara”.

Una situazione particolarmente delicata, come ogni estate, per tanti club già proiettati alla seconda metà di agosto quando scatterà ufficialmente la preparazione in vista dello start dei campionati del 28 settembre. Le selezioni e gli stages stanno rappresentando il primo passo per formare i nuovi organici: il tutto, però, fuori da Catania per mancanza di personale adibito alla custodia degli impianti (tradotto: ferie) e con costi onerosi, ci riferiscono non senza malumori alcuni dirigenti di diverse società.

Capitolo “Velletri”. L’ultimo aggiornamento risale a febbraio quando si attendeva l’omologazione da parte della Figc. Adesso pare sia attesa entro luglio. Interpellato da noi, il delegato Figc Catania Lino Gurrisi: “Il Comune ci convocherà a breve per gli ultimi dettagli; quindi, procederemo in tempi molto brevi all’omologazione”. A quel punto si punterà sulla riapertura. E sul tema ci dice di più l’Assessore allo sport del Comune di Catania Sergio Parisi. “Con certezza a settembre, in corrispondenza con l’inizio della stagione agonistica e sulla base di un calendario sincronizzato con le date stabilite dalla Figc, l’impianto sarà a disposizione delle società.



Il “Seminara”. Finanziati con fondi europei, importo complessivo di 1.250.000 euro, i lavori comprenderanno: il rifacimento del manto sintetico, un nuovo plesso spogliatoi, posa di porte e panchine nuove, la messa in sicurezza del muro e delle reti di protezione. 191 giorni lavorativi, l’augurio è di poterlo riaprire alle attività nella stagione 2026-2027. Strettamente connesso a questo intervento è quanto previsto per “Zia Lisa”, anche se parliamo di un futuro piuttosto lontano: “Con lo stesso finanziamento – precisa Parisi –, interverremo sull’impianto posto a sud della città con migliorie sotto tutti i punti di vista e l’installazione del tappeto in sintetico. Il tutto avrà inizio dopo la riapertura del “Seminara”.

“Monte po”, sino a qualche mese fa gestito da una società, torna a disposizione del Comune. “L’idea è di riqualificarlo – prosegue Parisi – ma potremmo anche metterlo a disposizione dei club nelle condizioni in cui è attualmente”. Insomma, un’alternativa in caso di necessità.

Giuseppe Signorino

Giuseppe Signorino