08 Luglio 2025
Polizia sul litorale catanese: sanzioni e tutela dei bagnanti

Catania, intensificati i controlli della Polizia di Stato lungo il litorale: sanzioni per oltre 3.300 euro a imbarcazioni da diporto
Proseguono senza sosta i controlli della Polizia di Stato negli stabilimenti balneari e lungo tutto il litorale catanese. Gli agenti delle “volanti del mare” della Questura di Catania, altamente specializzati nel soccorso in mare, pattugliano ogni giorno oltre 30 chilometri di costa — dalla Playa fino a Capomulini — dalle ore 8 alle 20. L’obiettivo è garantire la sicurezza dei bagnanti, prevenire comportamenti illeciti e tutelare l’ambiente marino, in un periodo in cui le spiagge e i solarium di Catania sono particolarmente affollati.
In diverse occasioni, l’intervento tempestivo dei poliziotti si è rivelato fondamentale per scongiurare rischi per le persone in acqua e danni all’ecosistema, spesso causati da navigazioni imprudenti. La presenza costante delle moto d’acqua della Polizia ha permesso di individuare e bloccare sul nascere condotte pericolose da parte di alcuni diportisti, che violavano le norme di sicurezza mettendo in pericolo bagnanti e apneisti impegnati nella pesca sportiva.
Nei soli ultimi giorni, i controlli hanno riguardato 14 imbarcazioni da diporto, con sanzioni ai rispettivi comandanti per un totale di oltre 3.300 euro. Tra le principali infrazioni contestate figurano la navigazione sotto costa, la pesca in aree marine protette, l’eccesso di velocità, la mancanza di dotazioni di sicurezza e la diffusione di musica ad alto volume in zone non consentite.
Durante le operazioni, sono state identificate 88 persone — 15 delle quali già note alle forze dell’ordine — e 27 persone controllate all’interno di due stabilimenti balneari.
Il servizio, coordinato dal Questore di Catania, non ha solo funzione repressiva ma anche preventiva e informativa: i poliziotti forniscono ai comandanti delle imbarcazioni indicazioni sulle corrette procedure di ormeggio e navigazione, oltre a ricordare le distanze di sicurezza dalla riva per proteggere tutti i presenti.
Infine, le moto d’acqua in dotazione alla Polizia hanno attirato la curiosità di numerosi bagnanti e bambini, creando un’occasione di dialogo diretto e sensibilizzazione sui temi della sicurezza in mare.
Proseguono senza sosta i controlli della Polizia di Stato negli stabilimenti balneari e lungo tutto il litorale catanese. Gli agenti delle “volanti del mare” della Questura di Catania, altamente specializzati nel soccorso in mare, pattugliano ogni giorno oltre 30 chilometri di costa — dalla Playa fino a Capomulini — dalle ore 8 alle 20. L’obiettivo è garantire la sicurezza dei bagnanti, prevenire comportamenti illeciti e tutelare l’ambiente marino, in un periodo in cui le spiagge e i solarium di Catania sono particolarmente affollati.
In diverse occasioni, l’intervento tempestivo dei poliziotti si è rivelato fondamentale per scongiurare rischi per le persone in acqua e danni all’ecosistema, spesso causati da navigazioni imprudenti. La presenza costante delle moto d’acqua della Polizia ha permesso di individuare e bloccare sul nascere condotte pericolose da parte di alcuni diportisti, che violavano le norme di sicurezza mettendo in pericolo bagnanti e apneisti impegnati nella pesca sportiva.
Nei soli ultimi giorni, i controlli hanno riguardato 14 imbarcazioni da diporto, con sanzioni ai rispettivi comandanti per un totale di oltre 3.300 euro. Tra le principali infrazioni contestate figurano la navigazione sotto costa, la pesca in aree marine protette, l’eccesso di velocità, la mancanza di dotazioni di sicurezza e la diffusione di musica ad alto volume in zone non consentite.
Durante le operazioni, sono state identificate 88 persone — 15 delle quali già note alle forze dell’ordine — e 27 persone controllate all’interno di due stabilimenti balneari.
Il servizio, coordinato dal Questore di Catania, non ha solo funzione repressiva ma anche preventiva e informativa: i poliziotti forniscono ai comandanti delle imbarcazioni indicazioni sulle corrette procedure di ormeggio e navigazione, oltre a ricordare le distanze di sicurezza dalla riva per proteggere tutti i presenti.
Infine, le moto d’acqua in dotazione alla Polizia hanno attirato la curiosità di numerosi bagnanti e bambini, creando un’occasione di dialogo diretto e sensibilizzazione sui temi della sicurezza in mare.






