07 Luglio 2025
Rifiuti e Asacom, allarme costi: sindaci chiedono aiuto alla Regione

I sindaci di Acireale e Misterbianco lanciano l’allarme: extracosti rifiuti e Asacom pesano sui bilanci comunali. Chiesto intervento urgente alla Regione.
Palermo, 7 luglio — «Extracosti rifiuti e servizio Asacom sono ormai un salasso insostenibile per i Comuni siciliani. Serve un intervento urgente della Regione». A lanciare l’appello sono Roberto Barbagallo, sindaco di Acireale e consigliere metropolitano di Catania, e Marco Corsaro, sindaco di Misterbianco e consigliere nazionale Anci, entrambi di Forza Italia.
I due sindaci chiedono al presidente della Regione Renato Schifani, alla Giunta regionale e alla Commissione Bilancio di agire subito in sede di manovra finanziaria, per evitare il collasso dei bilanci comunali e l’aumento dei costi per le famiglie.
Emergenza rifiuti. I costi elevati per il trasporto e conferimento dei rifiuti in discarica continuano a mettere in crisi i Comuni siciliani e gravano sui cittadini attraverso la Tari. «Senza un intervento compensativo della Regione, molti Comuni saranno costretti ad aumentare la Tari, causando un salasso inaccettabile per le famiglie», spiegano.
A Misterbianco, il costo è passato da 100 a 400 euro a tonnellata, per un extra annuale di 1,2 milioni di euro. Ad Acireale, la gestione rifiuti pesa sempre di più: «Quest’anno abbiamo mantenuto le tariffe stabili, ma non possiamo continuare a pagare 380 euro a tonnellata», sottolinea Barbagallo.
Servizio Asacom. Altro nodo critico è il costo crescente dell’assistenza specialistica per studenti con disabilità. «Nel 2018 il servizio ad Acireale costava 380.000 euro, oggi sfiora 1,5 milioni», denuncia Barbagallo. Corsaro aggiunge: «Queste figure professionali, essenziali per garantire autonomia e integrazione scolastica, sono a carico dei bilanci comunali».
I sindaci chiedono alla Regione fondi straordinari per alleggerire i bilanci locali e al Governo nazionale una riforma del sistema di assistenza scolastica, coinvolgendo il Ministero dell’Istruzione per una gestione più equa e sostenibile.




