05 Luglio 2025
Povertà fa rima con solidarietà

La povertà non è solo un fattore economico. Povertà (sociale) fa rima con solidarietà. Anche Catania sta guardando alle varie forme di povertà (culturale, scolastica, educativa) per aiutare la comunità.
Progetti concreti a Catania e in provincia per dare aiuto a donne disoccupate o vittime di violenza e famiglie in difficoltà. Opportunità reali per riabilitarsi.
Dalla bottega sociale per donne in difficoltà, all’apertura di uno spazio di ascolto e confronto che punta a rafforzare il legame tra istituzioni e territorio, passando per la nascita dell’Alleanza per le Comunità Educanti per contrastare la povertà educativa, arrivando alla sartoria sociale ad Aci Catena, creata per dare un’opportunità alle donne disoccupate e/o vittime di violenza.
Idee, spazi e sevizi che rendono migliori le città e le comunità che le vivono.
La bottega sociale “Arte e sogni” inaugurata nelle scorse settimane alla presenza dell’arcivescovo Luigi Renna è il frutto dell’impegno dell’associazione Centro azione donna, guidata da Luana Ilardo, in collaborazione con Letizia Ardita, presidente dell’impresa sociale Donne in Azione. Un negozio e non solo, aperto nel cuore del centro storico (al civico 9 della Salita dei Cappuccini), dove si creano manufatti per lo più realizzati con materiali di recupero, si acquistano capi, si condividono il tempo e le esperienze. La bottega è nata per offrire un’opportunità concreta di riscatto socioeconomico per donne in condizioni di difficoltà. Il progetto, avviato nel 2021 su iniziativa di Sarita Giuffrè, già viceprefetto di Catania, finalmente ha preso corpo e mira a favorire l’inclusione lavorativa di donne svantaggiate attraverso la valorizzazione del loro talento artigianale e creativo. Esempio concreto di un’economia circolare e solidale (clicca qui per vedere il servizio).
Restando in centro, ma spostandoci un po’ – siamo in via Androne n. 6 -, è stato aperto l’infopoint sociale, lo spazio dedicato ai residenti del quartiere, ma aperto a quanti ne vorranno usufruire, per dare voce alle criticità, alle segnalazioni e alle istanze che, stando alle intenzioni della deputata regionale Lidia Adorno: “trasformerò in accessi agli atti, interrogazioni, mozioni, interpellanze. Questo Infopoint nasce per rendere semplice, diretto e accessibile il dialogo tra i cittadini e le istituzioni”. Aperto il lunedì e il giovedì dalle 16:30 alle 19:00; e il martedì e venerdì mattina dalle 9:30 alle 12:00.
A Catania è nata l’Alleanza per le Comunità Educanti: modello tangibile per contrastare la povertà educativa. Sono diciotto i centri di aggregazione, dirigenti comunali, presidi, docenti universitari, operatori dell’ASP e dell’USSM, volontari, sacerdoti e rappresentanti del terzo settore che si sono ritrovati per affermare con forza che si possono costruire alleanze reali e durature, fondate su patti territoriali e comunità educanti.
La “Sartoria sociale” ad Aci Catena (via Mazzaglia n. 2), dedicata alle donne per le donne disoccupate e/o vittime di violenza, realizzata all’interno di un immobile confiscato alla mafia. Un luogo scelto dall’Amministrazione comunale affinché arrivi forte e chiaro alla comunità il messaggio di speranza. Progetto che porta la firma a quattro mani della sindaca Margherita Ferro e della deputata regionale Jose Marano.
Progetti dunque, non parole.
Approfondisci: Catania, “Arte e Sogni”, una bottega per il riscatto femminile

Simona D'Urso
Giornalista sin dai primi passi al liceo, poi all’interno della facoltà di Lettere moderne, quindi nella vita di tutti i giorni, ha fatto di questa professione il suo motto: conoscere per sapere, sapere per vivere meglio. Iscritta all'Ordine nazionale dei Giornalisti, è specializzata negli Uffici stampa, ma la cronaca ha il suo fascino.





