05 Luglio 2025

Battiati, nuova navetta con capolinea stazione Milo di Catania

Battiati, nuova navetta con capolinea stazione Milo di Catania

Il percorso e i progetti di mobilità dolce nel segno della sostenibilità. Il via tra un paio di mesi

Entrerà in esercizio tra ottobre e novembre il nuovo bus-navetta che collegherà S.Agata Li Battiati con Catania. Sostituirà l’attuale navetta, da sei corse giornaliere, che consente di raggiungere Largo Due Obelischi e la relativa fermata del Brt 1.

La notizia dei giorni scorsi, “frutto di una interlocuzione con la Città Metropolitana” – spiega il primo cittadino di Battiati Marco Rubino – si tradurrà in fatti concreti tra alcuni mesi e presenterà un servizio-navetta ampiamente rimodulato: bus elettrici e con piattaforma dedicata ai disabili.

La frequenza. Dalle ore 6 alle 22 saranno due le vetture in circolazione (una terza destinata di riserva): ogni 45’ sino alle 14.30, ogni 90’ dal pomeriggio alla sera. Diciassette le corse giornaliere.



Il percorso. Il capolinea sarà stabilito alla Stazione Metropolitana “Milo”. Attraverserà la Circonvallazione per poi immettersi su Via G.B.Grassi e raggiungere Via Leucatia, Due Obelischi (Fermata Brt) e Via Barriera del Bosco, percorrendo la centralissima Via Umberto sino a compiere la manovra di volta nel piazzale Etna del Cimitero. C’è di più: la copertura del servizio sarà estesa anche fuori dal territorio: il bus transiterà per le vie Garibaldi, Scala di Betta per poi coinvolgere anche Tremestieri Etneo raggiungendo il C.C.Le Ginestre attraverso le vie Etnea, Carducci, Guglielmino, Roma e Marconi. Da qui, ritorno verso Catania da Via Etnea di Tremestieri, un secondo passaggio per il Cimitero di Battiati e la zona posta ad est (vie Leopardi, Verga e De Felice); B.del Bosco e identici passaggi prima del Capolinea “Milo”. Possibili alcune modifiche in futuro, in base all’esigenza dell’utenza.

Non solo il tanto atteso bus-navetta, finanziato per metà dall’Area metropolitana e per metà dal Comune di Battiati

“È di 1 milione e 800mila euro il contributo che, oltre a sostenere i bus elettrici, ci consentirà di realizzare progetti di “mobilità dolce”,  caratterizzati da bike sharing e relativa pista ciclabile, car sharing e uso dei monopattini. Il finanziamento, che attendiamo entro l’anno, ci vede primi in graduatoria: un grande traguardo per la nostra comunità che potrà soddisfare le esigenze di spostamento verso Catania, destinate soprattutto ai giovani e agli studenti, attraverso una mobilità integrata e sostenibile”.

Giuseppe Signorino

Giuseppe Signorino