30 Giugno 2025
La Polizia di Stato al Cus Catania per educare i giovani alla legalità

Bambini e ragazzi del campus sportivo hanno vissuto una mattinata speciale con la Polizia di Stato tra dimostrazioni, giochi e lezioni sul rispetto delle regole e la sicurezza.
Catania — La Polizia di Stato ha incontrato oltre 200 bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni al Campus sportivo estivo del Cus Catania per una giornata speciale dedicata alla legalità, alla sicurezza e al rispetto delle regole. L’iniziativa, organizzata lunedì 30 giugno alla Cittadella universitaria, ha coinvolto le diverse specialità della Polizia di Stato di Catania per avvicinare i più giovani al valore delle regole e al senso civico.
Durante la mattinata, i piccoli partecipanti hanno scoperto da vicino le attività quotidiane degli agenti attraverso 6 aree tematiche dedicate. La Polizia Scientifica ha mostrato le tecniche investigative e la rilevazione delle impronte digitali, con la possibilità di vedere da vicino i mezzi utilizzati nei sopralluoghi sulla scena del crimine.
Le unità cinofile, con i cani antidroga Ares e Briska, hanno eseguito una dimostrazione operativa, mentre il Nucleo Artificieri ha illustrato il funzionamento del robot per il disinnesco degli ordigni. Grande curiosità anche per i droni e per le volanti in dotazione alla Questura, spiegati dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
La Polizia Stradale ha realizzato un percorso didattico per far comprendere ai ragazzi i rischi della guida in stato di alterazione psicofisica, usando speciali occhiali che simulano la percezione alterata da alcol o droghe. Non è mancato il Reparto a cavallo, impiegato nel controllo di parchi, ville e spiagge.
Grazie al supporto tecnico del Cus Catania, i ragazzi, suddivisi in 15 gruppi per fasce d’età, hanno potuto vestire i panni di “giovani investigatori”, sperimentare la rilevazione delle impronte, conoscere i droni e salire a bordo delle volanti per provare la sirena.
L’iniziativa ha sottolineato non solo l’importanza della sicurezza, ma anche il rispetto delle regole e degli altri. Gli agenti hanno parlato dell’uso corretto degli smartphone e dei pericoli della rete, sensibilizzando i ragazzi contro il bullismo e i comportamenti scorretti online.
Il Questore di Catania, Giuseppe Bellassai, ha dichiarato: “Giornate come questa rappresentano un’occasione concreta per educare i giovani al rispetto delle regole, nella vita e nello sport. La Polizia di Stato crede fortemente nel dialogo con le nuove generazioni per costruire una società più sicura e consapevole.”
Il presidente del Cus Catania, Massimo Oliveri, ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di promuovere queste attività etiche e sociali. Grazie alla Polizia di Stato i ragazzi hanno capito il ruolo fondamentale delle regole e della legalità anche nello sport.”
Con questa iniziativa, la Polizia di Stato e il Cus Catania hanno voluto rafforzare la cultura della legalità e della sicurezza, stimolando nei più giovani un maggiore senso civico e la fiducia nelle istituzioni.






