26 Giugno 2025

Catania, sorveglianza speciale per violenza domestica

Catania, sorveglianza speciale per violenza domestica

A Mascalucia applicata  a Catania la sorveglianza speciale a un 61enne accusato di gravi violenze domestiche e stalking seriale.

Nel Catanese è stata applicata  la misura di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza a un uomo accusato di gravi e reiterati episodi di violenza domestica e atti persecutori. Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Catania – Sezione Misure di Prevenzione – nei confronti di un 61enne residente a Mascalucia, con numerosi precedenti per reati contro donne.



L’indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Catania Piazza Verga ha ricostruito una lunga sequenza di violenze, minacce, maltrattamenti e stalking commessi tra il 2022 e il 2025. Le vittime, due donne con cui l’uomo aveva avviato relazioni sentimentali, sono state sottoposte a comportamenti ossessivi e violenti, con episodi di controllo, aggressioni fisiche, danneggiamenti e gravi pressioni psicologiche.

Nonostante ammonimenti e misure cautelari – tra cui gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico – l’uomo ha continuato a violare le restrizioni e a compiere atti persecutori. Le indagini hanno evidenziato una pericolosità sociale persistente, confermata da precedenti per lesioni, minacce, resistenza a pubblico ufficiale ed evasione.

La sorveglianza speciale, introdotta dal Codice Rosso e recentemente aggiornata dalla normativa (leggi 161/2017, 69/2019, 168/2023), è stata estesa anche ai soggetti indiziati di reati gravi in ambito familiare, anche in assenza di condanna definitiva.

La misura prevede:

  • divieto di avvicinamento alle vittime e ai luoghi da esse frequentati

  • distanza minima di 500 metri

  • divieto di soggiorno nei comuni di residenza delle persone offese

  • obbligo di firma due volte a settimana per tre anni

In caso di violazioni, sarà possibile ricorrere a strumenti di controllo elettronico.

L’applicazione di questo provvedimento rappresenta un importante passo avanti nella tutela delle vittime di violenza, grazie all’azione congiunta di Forze dell’Ordine, Magistratura e Uffici di prevenzione.

 

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redazione

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