21 Giugno 2025

Acireale apre le porte al bilancio partecipativo

Acireale apre le porte al bilancio partecipativo

Dal sito del Comune di Acireale è possibile scaricare la documentazione. Presentazione progetti entro il 30 giugno.

Anche il Comune di Acireale, così come avvenuto in altri Municipi siciliani, è possibile presentare le proprie proposte relative al Bilancio partecipativo 2025, per l’attuazione di progetti a beneficio della collettività. Il bando
è stato pubblicato nel sito istituzionale dell’Ente comunale. Incarna la formula diretta di democrazia partecipata che consente l’utilizzo di almeno il 2% dei trasferimenti Regionali.



Come indicato nei requisiti verbalizzati dal sindaco Roberto Barbagallo e dall’assessore al Bilancio Enzo Di Mauro, le proposte, dovranno essere presentate entro il 30 giugno.

CHI PUÒ PARTECIPARE? PRIMO REQUISITO ESSRE RSIDENTE AD ACIREALE

Tutti i soggetti interessati alle politiche di Bilancio del Comune di Acireale, quali:
a) le persone fisiche residenti nel territorio comunale aventi la maggiore età;
b) persone giuridiche, anche non riconosciute (Comitati spontanei, Associazioni) con sede legale nel territorio comunale di Acireale.

È esclusa la partecipazione di professionisti o imprese anche individuali.

Le proposte progettuali dovranno riguardare specifici temi:

  • Lavori pubblici, mobilità e viabilità;
  • Spazi e aree verdi;
  • Attività socioculturali e sportive;
  • Politiche sociali, educative e giovanili;
  • Sviluppo socioeconomico nei campi: turismo, agricoltura, artigianato, ambiente e commercio.

Ogni cittadino può far pervenire le proprie proposte, tramite apposita scheda di partecipazione (scaricabile dal sito del Comune – clicca qui).

La presentazione delle proposte dovrà essere effettuata scegliendo una di queste modalità:

  • consegna diretta presso l’Ufficio Protocollo (Via degli Ulivi);
  • trasmissione tramite PEC – protocollo.comune.acireale@pec.it;
  • inoltro tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.

Suggerimento: per evitare l’eccessiva frammentazione dei progetti e renderli conseguentemente maggiormente rilevanti, ciascun progetto dovrà prevedere una spesa minima non inferiore ad € 5.000,00. Inolre, si precisa che per consentire la realizzazione e la conseguente copertura finanziaria in più aree, la spesa massima prevista non potrà superare l’importo di € 12.500,00. Il 30% della quota di bilancio partecipato dovrà essere destinata ad interventi che abbiano come fruitori i bambini e soggetti svantaggiati (art. 4).

Ogni cittadino o rappresentante di associazione, potrà presentare una sola scheda progettuale.

articolo analogo: Bilancio partecipato al via le proposte. Ecco i requisiti dell’avviso

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