06 Giugno 2025

Belpasso, 35.714 euro per l’impegno Plastic Free

Belpasso, 35.714 euro per l’impegno Plastic Free

Un importante riconoscimento arriva per il Comune di Belpasso, che si conferma come realtà virtuosa nella lotta contro l’inquinamento da plastica

Il Dipartimento regionale delle Autonomie Locali ha infatti assegnato al Comune un contributo di 35.714,29 euro, nell’ambito dei trasferimenti destinati ai comuni siciliani che hanno dimostrato un concreto impegno nel programma “Plastic Free” per l’anno 2024.

Questo finanziamento rappresenta non solo un premio, ma soprattutto la conferma del lavoro svolto con costanza dall’amministrazione comunale, dalle associazioni locali e dai cittadini. L’obiettivo è quello di promuovere un modello di sviluppo sostenibile, riducendo drasticamente l’uso della plastica monouso e migliorando la qualità ambientale del territorio.

Il sindaco di Belpasso Carlo Caputo ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, ringraziando tutti i cittadini per la loro partecipazione attiva e il supporto continuo. Un ringraziamento speciale è stato rivolto all’associazione Plastic Free, che da tempo collabora con l’amministrazione per sensibilizzare la popolazione, e in particolare a Francesca Di Raimondo, referente locale, punto di riferimento e motore dell’iniziativa.



Il dibattito sull’aumento della Tari

Tra le reazioni al riconoscimento, anche il consigliere di opposizione Salvo Licandri ha commentato positivamente il risultato, sottolineando però alcune criticità riguardo alla gestione della tassa sui rifiuti (Tari). Licandri ha evidenziato come, nonostante Belpasso mantenga una buona media nella raccolta differenziata, i cittadini hanno subito un aumento della Tari del 16% nel 2025, con un impatto significativo soprattutto sulle attività commerciali.

Secondo il consigliere, questo aumento non riflette il merito della raccolta differenziata e invita l’amministrazione a intervenire con maggiore incisività per contenere i costi, proponendo anche l’istituzione di un tavolo di concertazione tra Comune, Regione e parti interessate.

Il sindaco Carlo Caputo ha risposto che la Tari di Belpasso resta tra le più basse della Sicilia, grazie alle politiche adottate negli anni, precisando che gli aumenti sono dovuti principalmente ai maggiori costi imposti da discariche e piattaforme esterne, sui quali il Comune non può intervenire direttamente.

Licandri ha ribattuto sottolineando il ruolo attivo che la politica dovrebbe svolgere, non limitandosi a subire le conseguenze, e si è detto disponibile a collaborare per trovare soluzioni condivise a beneficio dei cittadini.

Il sindaco ha concluso ricordando che proprio grazie alla raccolta differenziata l’aumento della tassa non sarebbe stato ancora più pesante.

Belpasso continua così a rappresentare un esempio di impegno ambientale, mantenendo aperto il confronto politico e sociale per migliorare ulteriormente la qualità della vita dei suoi cittadini.

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà (OdG Sicilia N^ 177881). Classe 1996. Giornalista e Dott.ssa in “Lingue e Letterature Comparate”. Appassionata di cultura e spettacolo: “Se non mi trovi cercami sottopalco".