04 Giugno 2025

Dopo 8 anni di commissariamento, l’ODA torna a Landi

Dopo 8 anni di commissariamento, l’ODA torna a Landi

“Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi” è la famosissima frase pronunciata nel celebre romanzo “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

L nota di Usb Lavoro Privato Catania

Da ieri la stessa frase è come se fosse stata di fatto pronunciata a Catania dall’arcivescovo Mons. Luigi Renna annunciando la nonima, una sua creatura, del nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Opera Diocesana Assistenza Catania, cioè dell’ODA: “Sono fiducioso – scrive l’arcivescovo nel decreto di nomina – che i membri del Cda agiranno con responsabilità e lungimiranza”.

“Responsabilità e lugimeranza”, e dopo 8 anni di commissariamento?

Dopo 8 anni di commissariamento l’ente diocesiano è stato affidato ad un CdA con presidente l’avv. Adolfo Landi. Un’operazione gattopartesca con cui lo stesso avv. Landi fino ieri mattina conmmissario straordinario viene trasformato nel presidente del nuovo CdA.



È lo stesso avv.Landi, di cui questa Organizzazione Sindacale in questi mesi ha ripetutamente chiesto le dimissioni considerando il trattamento subito dalle lavoratrici e dai lavoratori dell’ODA che attualmente attendono il pagamento degli stipendi di GENNAIO, FEBBRAIO, MARZO, APRILE, MAGGIO.
2025.

Un’operazione gattopardesca, con l’arcivescovo Renna che nel decreto di revoca del commissariamento e di nomina del nuovo Cda, ha ringraziato l’avv. Landi per il lavoro svolto nominandolo per la sua esperienza — Acquisita, aggiungiamo noi, sulla pelle dei dipendenti dell’ODA e degli assistiti dell’ODA! — nuovo Presidente dell’ODA “affinché, coadiuvato dal Consiglio di amministrazione, provveda a trovare soluzioni risolutive dello stato dell’Opera, a vantaggio degli ospiti e dei dipendenti”.

“Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”, è attualissimo ancora una volta, questa volta sulla pelle dei dipendenti dell’ODA e degli assistiti dell’ODA.

Ultimo aggiornamento

redazione

redazione