04 Giugno 2025
Casa della Capinera, inaugurato il sentiero di land art

È stato inaugurato lunedì nei boschi di Casa della Capinera a Trecastagni, il sentiero di land art che sostituisce ai rifiuti opere d’arte sulla sacralità della natura
Una giornata di condivisione e festa. Grande successo, ieri, con circa mille visitatori venuti da ogni parte della Sicilia, per l’inaugurazione, nei boschi di Casa della Capinera, a Trecastagni (Catania), di Matre Terra, percorso di land art nel parco dell’Etna che ai rifiuti sostituisce opere d’arte dedicate alla sacralità della natura. Ideato e presentato dall’associazione di promozione sociale Chiarìa e sostenuto da Fondazione CDP, ente no-profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, il percorso è stato presentato alla cittadinanza, alla presenza del project manager della Fondazione CDP Claudio Quaternato, del sindaco del Comune di Trecastagni Giuseppe Messina, del vice sindaco Rosario Di Stefano, dell’assessore Edmondo Pappalardo, del Presidente del Consiglio Comunale, Salvo Finocchiaro e di tutti i soci dell’associazione Chiarìa.
Sin dal mattino, decine e decine di persone sono arrivate sul sentiero natura di monte Cicirello per assistere al taglio del nastro del percorso e per poter godere della passeggiata emozionale insieme con gli artisti e le artiste che hanno realizzato le opere: l’artista-artigiano del legno originario di Carpineto Romano Molby con Legame; l’artista e designer cuneese Andrea Scarpellini con Il guardiano dell’Etna; le artiste e scultrici Elena Saracino e Claudia Zanaga con Risonanza Spaziotempo; l’artista visivo fiorentino Fargo con l’opera Ex Voto Pirriaturi; il progetto art-olistico Ars Ruralis ideato da Valentina Grossi e Simone Mulazzani che vivono nei boschi dell’appennino bolognese, con l’opera chiamata ET_Natura.
Durante la passeggiata alla scoperta delle opere, gli artisti e i responsabili del progetto hanno raccontato tutto quello che è avvenuto in questi mesi di lavoro sul territorio a seguito della selezione del progetto tra i 10 beneficiari – unico in Sicilia – del bando “Ecosistemi culturali 2023”, promosso da Fondazione CDP. E sono stati raccontati anche i 45 giorni di residenza artistica che gli autori delle opere hanno vissuto nei boschi di Casa della Capinera collaborando con volontari, scuole, ragazzi del circuito di giustizia minorile e minori stranieri non accompagnati nell’ottica della creazione di un ecosistema culturale.
Una grande festa che, non a caso, è avvenuta nel giorno in cui si celebra la Repubblica Italiana, proprio per festeggiare insieme il “senso” dell’essere cittadine e cittadini attivi e responsabili. E dopo la passeggiata in compagnia degli artisti, i festeggiamenti sono continuati a Casa della Capinera con Le Marionette di Ezio Scandurra, le performance di danza a cura di IterCulture e Viagrande Studios, arti circensi con Giuseppe Buggea and Family, le sonorità di Luca Galeano e la musica di Mimì Sterrantino e Davide Campisi.






