22 Maggio 2025
Sequestro da oltre un milione a esponente del clan Laudani

Colpito il patrimonio illecito di un presunto esponente mafioso. La Guardia di Finanza di Catania ha eseguito un sequestro preventivo di beni per oltre un milione di euro riconducibili a Orazio Salvatore Scuto, ritenuto figura di spicco del clan “Laudani”, attivo soprattutto nel comprensorio acese
Il provvedimento, disposto dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Catania su proposta della Procura Distrettuale, riguarda due ditte individuali con sede ad Acireale e Valverde, operanti nel settore della ristorazione e del commercio ortofrutticolo, due immobili di pregio, un terreno, un’auto e tre conti correnti.
Scuto, noto negli ambienti criminali come “Araziu u’ vittaru”, è già stato condannato più volte per associazione mafiosa. Già coinvolto nell’operazione “Report” del 2020, era accusato di impartire ordini dal carcere di Caltanissetta tramite pizzini nascosti in confezioni di succhi di frutta e barrette di cioccolato durante i colloqui con i familiari.
Le indagini economico-finanziarie condotte dalla Guardia di Finanza hanno evidenziato una forte sproporzione tra i beni accumulati da Scuto e i redditi ufficialmente dichiarati, ritenuti di entità modesta. Un chiaro segnale, secondo gli inquirenti, della provenienza illecita del patrimonio, frutto dell’attività mafiosa e dell’infiltrazione nel tessuto economico locale.
Questo sequestro si inserisce nel più ampio impegno della Procura e delle Fiamme Gialle nel contrasto alle mafie, con l’obiettivo di colpirne il potere economico e tutelare le imprese sane da ogni tentativo di infiltrazione criminale.






