21 Maggio 2025

Strisce blu a Paternò: dopo dieci giorni la viabilità è migliorata

Strisce blu a Paternò: dopo dieci giorni la viabilità è migliorata

A dieci giorni dall’introduzione del servizio di sosta a pagamento nel centro di Paternò, il bilancio appare decisamente più positivo rispetto alle polemiche dei primi giorni

Il traffico si è snellito, le strade appaiono più ordinate e si trova parcheggio con maggiore facilità. Dove prima regnava il caos, oggi c’è maggiore scorrevolezza e una gestione più razionale degli spazi. Un cambiamento visibile che, in molti casi, è stato accolto favorevolmente dai cittadini.

I cittadini si abituano, ma gli anziani restano scettici

Se la maggior parte dei residenti sembra essersi adattata alla nuova realtà, non manca una certa resistenza – in particolare da parte delle fasce più anziane della popolazione. L’utilizzo delle macchinette o delle applicazioni per il pagamento non è immediato per tutti, e proprio gli over 60 manifestano maggiore difficoltà e contrarietà al nuovo sistema. Tuttavia, la direzione è tracciata, e l’impressione generale è che la città stia imparando a convivere con la novità.



App funzionanti, ma con un piccolo sovrapprezzo

Tra le lamentele iniziali c’era quella relativa al malfunzionamento delle app. Oggi, però, entrambe – Gest Park e Easy Park – risultano operative e utilizzabili. Abbiamo verificato effettuando una simulazione di pagamento con Easy Park: la transazione è andata a buon fine, anche se resta una maggiorazione di 10 centesimi per ogni operazione. Un costo in più, ma non tale da scoraggiare chi ha compreso la comodità del servizio digitale.

Strisce blu irregolari eliminate, ma restano criticità

Nel frattempo, l’Amministrazione è intervenuta per correggere alcune criticità emerse nei primi giorni. Sono state eliminate le strisce blu tracciate in modo irregolare, come quelle disegnate sulle strisce pedonali in via Emanuele Bellia, su tratti dissestati in via Vittorio Emanuele, o la famigerata striscia blu a forma di banana nella piazzetta della zona Sant’Antonio, diventata virale sul web e finita in un servizio di Striscia la Notizia. Tuttavia, rimangono ancora stalli blu tracciati davanti a garage e passi carrabili, che dovrebbero essere rimossi per rispettare le normative e prevenire disagi.

Serve una regolamentazione più equa per residenti e commercianti

Un altro punto su cui i cittadini chiedono maggiore attenzione è la regolamentazione delle tariffe per i residenti e per i commercianti che lavorano o abitano nelle aree coperte dalle strisce blu. Attualmente, 6 euro al giorno per chi lavora 8 ore o 60 euro al mese per l’abbonamento sono considerati costi eccessivi da molti. Si chiede quindi al Comune di valutare tariffe agevolate o permessi specifici per chi è costretto a parcheggiare quotidianamente nella zona per motivi di lavoro o residenza.

Furbi all’opera: si parcheggia fuori dalle strisce blu per non pagare

Come spesso accade in questi casi, non mancano i tentativi di aggirare il sistema. Alcuni automobilisti preferiscono posteggiare dall’altra parte della strada, in aree non ancora delimitate dalle strisce blu, per evitare di pagare. Un comportamento che il Comune dovrà monitorare, per evitare sperequazioni e mantenere l’equità del nuovo sistema.

Commercianti e titolari di chioschi soddisfatti

Chi ha accolto con maggiore entusiasmo il nuovo servizio sono i commercianti e i proprietari di chioschi: la disponibilità di parcheggi ha favorito il ritorno della clientela, che ora riesce a trovare posto per una breve sosta davanti alle attività. Una rivoluzione silenziosa che sta riportando vivacità alle zone commerciali del centro.

Più ordine, meno soste inutili e garage riscoperti

Con l’introduzione del pagamento, in molti hanno rivalutato abitudini dimenticate. C’è chi ha finalmente iniziato a utilizzare il proprio garage, lasciando liberi gli spazi pubblici. E chi, prima di parcheggiare, ci pensa due volte: “ne vale davvero la pena pagare?”. Questo ha portato a una riduzione delle soste inutili, contribuendo al miglioramento complessivo della viabilità.

Conclusione: un cambiamento che funziona, ma servono correttivi

Il servizio delle strisce blu a Paternò, partito tra mille polemiche, sta mostrando effetti positivi sul piano del traffico e dell’ordine urbano. Tuttavia, rimangono diversi aspetti da migliorare: è urgente introdurre tariffe più sostenibili per residenti e lavoratori, completare la correzione degli stalli irregolari, e accompagnare il cambiamento con una comunicazione chiara e inclusiva, soprattutto per le fasce più anziane della popolazione. Se ben gestito, questo sistema può davvero trasformare Paternò in una città più vivibile, ordinata e moderna.

Ultimo aggiornamento

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà (OdG Sicilia N^ 177881). Classe 1996. Giornalista e Dott.ssa in “Lingue e Letterature Comparate”. Appassionata di cultura e spettacolo: “Se non mi trovi cercami a Teatro”.