21 Maggio 2025
Catania, minacce da posteggiatore abusivo: arrestato

Due ragazzi minacciati in piazza Spirito Santo a Catania da un posteggiatore abusivo. Interviene la Polizia: 35enne arrestato per tentata estorsione.
Due giovani cittadini indiani sono stati vittime di una tentata estorsione in piazza Spirito Santo a Catania, dove avevano parcheggiato l’auto per trascorrere una serata in centro dopo il lavoro. Poco dopo aver lasciato la vettura, sono stati avvicinati da un uomo che, con atteggiamento intimidatorio, ha chiesto 5 euro per il parcheggio, pur trattandosi di una zona di sosta libera e gratuita.
I due ragazzi hanno cercato di allontanarsi senza dare seguito alla richiesta, fingendo di non capire e dirigendosi verso un ristorante nei dintorni. Al ritorno, però, l’uomo era ancora lì, accompagnato da un complice, un 35enne di origini marocchine, che ha iniziato a minacciarli pesantemente: “Qui siamo a Catania, funziona così: o date i soldi o vi vengo a cercare. Ho preso il numero di targa”.
L’aggressore è passato poi alle mani, colpendo uno dei due ragazzi con schiaffi al volto e alla nuca, nel tentativo di rendere ancora più credibili le minacce e costringerli a pagare.
Fortunatamente, una richiesta di aiuto alla Polizia ha permesso un rapido intervento delle Forze dell’Ordine. Le scene dell’aggressione sono state riprese da uno smartphone, fornendo un’importante testimonianza visiva. Nonostante l’arroganza dell’uomo, che si dichiarava immune all’intervento della Polizia, all’arrivo della squadra volante entrambi i malviventi si sono dati alla fuga.
Il 35enne è stato però bloccato dopo pochi metri dagli agenti e arrestato con l’accusa di tentata estorsione aggravata, pur restando valida la presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva. L’uomo arrestato aveva già diversi precedenti penali, tra cui spaccio di droga, rapina, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Su richiesta della Procura di Catania, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere, ritenuta l’unica misura idonea a contenere la pericolosità del soggetto.
La Polizia di Stato ha elogiato il comportamento dei due ragazzi e invita tutti i cittadini a non cedere alle richieste dei parcheggiatori abusivi e a segnalare simili episodi, anche in forma anonima, tramite l’app gratuita YouPol, scaricabile su smartphone.






