20 Maggio 2025

Catania, controlli negli hotel: 11 denunce e 24 multe

Catania, controlli negli hotel: 11 denunce e 24 multe

Operazione “Turismo Sicuro” a Catania: 38 strutture ricettive controllate, 11 gestori denunciati e 24 multe per irregolarità e mancanze di sicurezza.

“Turismo Sicuro” è il nome dell’operazione condotta dalla Polizia di Stato a Catania per garantire il rispetto delle normative nelle strutture ricettive della provincia. L’attività di controllo ha interessato 38 hotel e alberghi nel territorio catanese, portando alla denuncia di 11 titolari e all’elevazione di 24 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di 42.000 euro.



L’operazione, finalizzata alla tutela di ospiti e dipendenti del settore turistico, è stata coordinata dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Catania, con il supporto del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.

Tra le irregolarità più gravi riscontrate, figura la mancanza del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI), obbligatorio per garantire la sicurezza antincendio nei locali. Proprio per questa violazione sono stati denunciati 11 gestori di alberghi. La certificazione è fondamentale per strutture ricettive che ospitano materiali o prodotti infiammabili, e la sua assenza rappresenta un serio rischio per l’incolumità pubblica.

In un caso specifico, un hotel di Nicolosi è finito sotto inchiesta per mancata comunicazione delle generalità degli ospiti alla Questura. Il gestore aveva registrato solo uno dei sette componenti di un gruppo di ciclisti, violando così le normative sulla sicurezza e sull’obbligo di comunicazione.

Le 24 sanzioni amministrative elevate riguardano principalmente:

  • 20 multe per l’aumento dei posti letto non dichiarato nella SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività),

  • 2 per l’assenza della SCIA,

  • 1 per mancata comunicazione del cambio amministratore,

  • 1 per la mancata esposizione del Codice Identificativo Nazionale (CIN).

Grazie alla collaborazione con i Vigili del Fuoco, è stato possibile confrontare l’elenco delle strutture ricettive in possesso delle certificazioni richieste e individuare quelle non in regola sul territorio di Catania e provincia.

Questa operazione dimostra l’impegno delle forze dell’ordine nel garantire un turismo sicuro, legale e trasparente in Sicilia, e in particolare nell’area etnea, a beneficio sia dei turisti sia degli operatori onesti del settore.

 

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redazione

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