18 Maggio 2025
Giarre, teatro, stagione Kallipolis chiude con Astorina & C

GIARRE. Con “Don Gesualdo e la ballerina” si è chiusa la stagione “Kallipolis” al cine teatro “Garibaldi” diretta da Alfio Zappalà.
Una conclusione azzeccata, con la messa in scena di un testo antico di un secolo, ma ancora attuale per una trama spassosa, che tuttavia riesce anche a commuovere e indurre alla riflessione. Siamo nel 1925, in un piccolo centro della provincia siciliana. Don Gesualdo è un borghesotto benestante, sposato alla placida Marastella e padre felice di alcuni figli : le femmine da marito, più il maschio prediletto, futuro avvocato, studente in quel della Capitale. E’ tutto perfetto. Almeno sino a quando l’amico di famiglia, avvocato Minutilla, non arriva a farsi latore della ferale notizia: il rampollo vive more uxorio con la nota ballerina Pepita, celebre più per le esibizioni in tenuta adamitica, che per le doti tersicoree. La vicenda racconta in chiave esilarante i disperati tentativi del padre, Don Gesualdo, uomo bonario e semplice, remissivo di fronte al cipiglio quasi militaresco della moglie, di togliere il proprio rampollo dalle grinfie della conturbante e astuta ballerina.
Scenografia essenziale, aperta, senza sipario, una sorta di abbraccio al pubblico, che si sente parte dello spettacolo, con una scelta di musiche e di luci che si amalgamo alle performance attoriali, contribuendo alla realizzazione di un prodotto squisito, tutto da gustare.
Don Gesualdo è un magnifico Gino Astorina perfettamente calato nel personaggio interpretato, con il suo catanese “matelico”, le sue espressioni facciali, la sua gestualità e suoi movimenti, che in scena diventano inneschi irresistibili per il pubblico, indotto a ridere sino alle lacrime, soprattutto nei duetti, talora inventati sul momento, con un altrettanto esilarante e bravissimo Eduardo Saitta, molto più di una “spalla”, per esigenze di copione. Il maestro Salvo Saitta, che è anche voce narrante, dimostra tutta la sua classe e la sua esperienza di grande attore nel cucire i vari momenti. Il regista, Antonello Capodici, può ritenersi soddisfatto di questo lavoro, che in questa lunga stagione ha ottenuto vere e proprie ovazioni e applausi a scena aperta in tutti i teatri in cui è stato messo in scena. A lui il merito di una scelta azzeccata tra tanti capolavori del patrimonio teatrale siciliano, perché Don Gesualdo e la ballerina di Santi Savarino sembra una semplice commedia brillante, ma richiede notevoli qualità da parte degli interpreti. Affiatato tutto il cast: Alberto Abbadessa, Barbara Gutkowski, Lucia Debora Chiaia, Elena Melardi, Eleonora Musumeci, Mariachiara Pappalardo, Viviana Toscano, che è riuscito a ottenere il consenso e l’affetto del pubblico, rimasto incollato alle poltrone.
Soddisfatto il direttore artistico del Garibaldi, Alfio Zappalà:
“Possiamo ritenerci soddisfatti del pre-finale di stagione con l’ultimo spettacolo programmato sul palcoscenico del Garibaldi, che ha divertito ed entusiasmato tutto il pubblico. A chiudere del tutto la Kallipolis, programmata tra i due palcoscenici della Città di Giarre, sarà al Rex a fine maggio Gianfranco Jannuzzo con il suo Fata Morgana. Abbiamo registrato grande entusiasmo di pubblico anche durante l’anticipazione dei protagonisti della prossima stagione teatrale presentata oggi, dove ritorneranno tanti beniamini del teatro siciliano e ci saranno diversi protagonisti del panorama teatrale italiano. Non mancheranno anche le nuove proposte, con i protagonisti del panorama teatrale italiano emergente. Continua così la nostra attività di promozione della cultura teatrale, che si rivolge anche ai giovani, con una proposta di spettacoli matinée, dedicata prettamente alle scuole”.
Mario Pafumi
Inviato 35 min fa

Mario Pafumi
mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.





