14 Maggio 2025

Tania Poguisch nuova segretaria di Rifondazione Comunista in Sicilia

Tania Poguisch nuova segretaria di Rifondazione Comunista in Sicilia

Tania Poguisch eletta nuova segretaria regionale di Rifondazione Comunista in Sicilia

La messinese Tania Poguisch è la nuova segretaria regionale di Rifondazione Comunista Sicilia. La sua elezione è avvenuta con un’ampia maggioranza dei delegati congressuali, aderenti al documento politico “Convergere contro il riarmo e la guerra, a difesa della pace e dello stato sociale”.



Tania Poguisch è da anni attiva nei movimenti contro il Ponte sullo Stretto di Messina, nelle battaglie per l’accoglienza dei migranti, per i diritti dei lavoratori, delle lavoratrici e per le rivendicazioni del mondo LGBTQIA+. Il suo impegno politico si è sempre radicato nei territori e nei movimenti sociali.

Le priorità del nuovo corso di Rifondazione Comunista in Sicilia

Il nuovo corso del PRC Sicilia si concentrerà su:

  • Fermare il genocidio a Gaza e porre fine al conflitto in Ucraina

  • Sostenere il popolo palestinese con iniziative di solidarietà concreta

  • Contrastare la militarizzazione e il riarmo

  • Difendere e potenziare i servizi pubblici: sanità, scuola, ambiente, beni comuni

  • Aumentare il salario minimo e rilanciare le aree interne della Sicilia

In vista dei referendum sui diritti del lavoro e del reddito di cittadinanza di giugno 2025, Rifondazione Comunista moltiplicherà il proprio impegno per il SÌ ai 5 quesiti referendari, e per il NO all’autonomia differenziata e al disegno di legge del governo Meloni che restringe le libertà e reprime i movimenti sociali.

No a Ponte, inceneritori e cementificazione: sì a una Sicilia giusta e solidale

Il partito ribadisce il proprio no al Ponte sullo Stretto, agli inceneritori, alle Grandi Opere inutili e alla cementificazione delle coste. Netta anche l’opposizione alla riconversione bellica degli impianti industriali di Termini Imerese.

L’obiettivo politico è chiaro: costruire una coalizione popolare e unitaria, alternativa al sistema di potere basato su trasformismo, clientelismo e interessi mafiosi, che da troppo tempo condiziona la politica e l’economia dell’Isola.

redazione

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