10 Maggio 2025
Quali sono le principali cause del figlicidio?

Il figlicidio rappresenta l’espressione più estrema e atroce dell’aggressività umana
Le cause principali identificate sono: altruismo, psicosi, rifiuto del bambino, accidentalità e vendetta verso il coniuge. La letteratura scientifica ha individuato venti categorie psicobiografiche di madri autrici di figlicidio, dieci delle quali implicano piena imputabilità (come stress, immaturità, uso di droghe, disturbi di personalità, figlio indesiderato), mentre le altre dieci prevedono una compromissione della capacità di intendere e volere (come psicosi postpartum, schizofrenia, epilessia).
Il profilo tipico è quello di donne giovani, italiane, con istruzione media, coniugate, casalinghe, affette da disturbi psichiatrici noti, spesso inserite in contesti relazionali conflittuali. I delitti avvengono principalmente in ambito domestico, con metodi come annegamento, soffocamento o defenestrazione, e sono spesso seguiti da confessioni o tentativi di suicidio.
Le motivazioni prevalenti sono riconducibili a disturbi mentali, ma non tutti i casi implicano una patologia psichiatrica grave: alcuni rientrano nella piena responsabilità penale, altri necessitano di ricovero in strutture psichiatriche giudiziarie. Alcune forme comprendono il figlicidio per omissione, il rifiuto della maternità, la proiezione d’odio verso la propria madre o la negazione della gravidanza.
Nel caso recente di Misterbianco è plausibile ipotizzare una psicosi postpartum. È quindi opportuno chiarire la differenza tra psicosi e depressione postpartum. La depressione postpartum è un disturbo dell’umore che insorge settimane o mesi dopo il parto e si manifesta con tristezza, senso di colpa, insonnia, affaticamento, perdita di interesse e, talvolta, pensieri autolesivi.
La psicosi postpartum, molto più rara e grave, compare entro due settimane dal parto e comporta deliri, allucinazioni, confusione, disorganizzazione e potenziale pericolosità verso sé e il bambino. Richiede intervento urgente e spesso il ricovero. A differenza della depressione, la psicosi altera profondamente il contatto con la realtà.
di Maria Ausilia Parrinello, Medico psichiatra responsabile della Cta Villa Letizia






