09 Maggio 2025
A Librino Magma diventa il museo all’aperto più grande d’Europa

Arte, cultura e rigenerazione urbana: inaugurate tre nuove opere monumentali inaugurate al Museo Magma di Librino
CATANIA – Librino cambia volto grazie a MAGMA, il nuovo Museo a cielo aperto nato su iniziativa della Fondazione Antonio Presti – Fiumara d’Arte, sostenuto dalla Regione Siciliana e da numerosi partner pubblici e privati. Con la presentazione di tre nuove installazioni artistiche, il quartiere si trasforma in un simbolo di rigenerazione urbana e sociale, proiettandosi come modello per l’intera nazione.
Le nuove opere: maternità, libertà e speranza
Le opere inaugurate oggi sono:
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“Le Grandi Madri” della fotografa americana Lynn Johnson, 23 gigantografie che celebrano il coraggio e la dignità delle donne, trasformando un cavalcavia in un’installazione emozionante;
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“Cavalli Eretici” della fotografa Monika Bulaj, che reinventa il cavallo come simbolo di riscatto morale e sociale, con murales ispirati al mito e all’infanzia;
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“Cromatismo emozionale” di Paolo Bini, un colonnato di 34 elementi policromi alti 5 metri, adottati dalle famiglie del quartiere e collocati lungo un sentiero che porta alla Chiesa della Resurrezione.
Un progetto di comunità che valorizza la periferia
La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione di migliaia di bambini, famiglie, istituzioni e artisti. Un segnale forte di come l’arte partecipata possa generare senso di appartenenza, inclusione e bellezza nei luoghi spesso dimenticati delle città.
Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il sindaco di Catania Enrico Trantino, l’on. Salvo Tomarchioe l’assessore Massimo Pesce hanno sottolineato il valore strategico del progetto, sostenuto anche dall’Istituto di Incremento Ippico per la Sicilia, l’Università di Messina e il Fondo di Beneficenza Intesa San Paolo.
Librino, capitale dell’arte pubblica in Europa
Con le sue centinaia di installazioni, MAGMA – Museo dell’Anima Collettiva diventa ufficialmente il più grande museo a cielo aperto d’Europa, un patrimonio culturale donato alla Regione Siciliana e alla città di Catania.
Un atto poetico e politico che restituisce dignità al territorio e propone un nuovo modello di sviluppo urbano, basato su bellezza, partecipazione e legalità.






