23 Aprile 2025

Operaio belpassese muore colpito da trave di ferro

Operaio belpassese muore colpito da trave di ferro

Antonio Rapisarda, operaio belpassese specializzato e Rsa della Fillea Cgil di Catania di 65 anni, padre di due figli, è morto oggi in un cantiere della strada Adrano-Bronte in contrada Passo Zingaro

È stato colpito alla testa da un profilato in ferro poco dopo le 13 di oggi, precipitato da un camion per motivi ancora in corso di accertamento.

“Siamo vicini ai familiari del lavoratore morto sul lavoro, ci uniamo alla loro rabbia e al loro dolore chiedendo verità e giustizia su quanto accaduto oggi”.

Lo affermano i segretari generali di Uil e Feneal-Uil Catania, Enza Meli e Nino Potenza, insieme con Angelo Bua, il componente della Segreteria territoriale Feneal che s’è subito recato nel cantiere della ditta Donati dov’è avvenuto il tragico incidente.



Meli, Potenza e Bua concludono ricordando “la grande campagna Uil #Zeromortisullavoro” e sottolineando “come trascorrerà ancora una volta invano la Giornata mondiale della Sicurezza e della Salute sul lavoro, il prossimo aprile, se non cambierà radicalmente approccio innanzitutto da parte delle istituzioni politiche rispetto a una strage quotidiana che ha numeri crescenti, numeri da guerra civile”.

La Fillea Cgil e la Cgil di Catania hanno espresso profondo cordoglio per la scomparsa dell’operaio. Commosso il ricordo del segretario provinciale Vincenzo Cubito e del segretario generale della Camera del Lavoro, Carmelo De Caudo:
“Antonio era un uomo generoso, un lavoratore esperto e un punto di riferimento per tutti noi. Non era solo un delegato sindacale, ma un amico, un compagno vero. La sua morte ci lascia attoniti e ci spinge, ancora una volta, a ribadire con forza che non si può morire di lavoro.”
La Fillea e la Cgil di Catania chiedono che sia fatta piena luce sull’accaduto e che venga istituito un tavolo tecnico in Prefettura da dedicare agli incidenti sul lavoro. Il sindacato rilancia l’urgenza di rafforzare la sicurezza nei cantieri, per fermare una strage silenziosa che continua a mietere vittime.
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redazione

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