23 Aprile 2025

Giochi per i bambini in arrivo, ma la piazza è già devastata

Giochi per i bambini in arrivo, ma la piazza è già devastata

Nel cuore del quartiere San Cristoforo, a Catania, Piazza Bonomo doveva rappresentare un segnale di rinascita urbana

Nata come isola pedonale durante l’amministrazione di Umberto Scapagnini (2000 – 2008), l’area era stata pensata per restituire ai cittadini – e in particolare ai più piccoli – uno spazio di socialità e gioco. Ma il progetto è stato presto abbandonato, lasciando spazio al degrado e trasformando la piazza in un parcheggio abusivo.

Oggi, il I Municipio ha deciso di recuperare la vocazione originaria della piazza, puntando a restituirla ai bambini

Durante le festività natalizie, grazie all’iniziativa di alcuni privati, è stato persino allestito un villaggio di Babbo Natale, offrendo un momento di gioia ai più piccoli. Ma l’entusiasmo dura poco in una zona dove il cambiamento incontra ostacoli profondi.

Da quando Piazza Bonomo è diventata ZTL, si sono registrati ripetuti atti di vandalismo

L’ultimo episodio è avvenuto la sera di Pasqua, quando ignoti hanno distrutto fioriere e piante, mandando in frantumi l’ennesimo tentativo di riqualificazione. A breve dovrebbero essere installati giochi per bambini, ma se l’area continua a essere utilizzata come parcheggio, il progetto rischia di fallire ancora una volta.



Alla base del problema, l’assenza di un sistema efficace di videosorveglianza: le telecamere che si stavano installando sono state rubate

I pattugliamenti delle forze dell’ordine sono regolari, ma insufficienti. In un quartiere come San Cristoforo, segnato da gravi problemi di criminalità, la tutela di una piazza finisce inevitabilmente in secondo piano.

Nel frattempo, parte dei residenti si oppone alla pedonalizzazione: non vogliono rinunciare al parcheggio, anche a costo di sacrificare uno spazio pubblico pensato per la comunità.

Abbiamo intervistato Francesco Bassini, presidente del I Municipio di Catania, sulla situazione di Piazza Bonomo (le “Salette”):

“Sono profondamente rammaricato. Avevamo immaginato Piazza Bonomo come un luogo restituito alla comunità, uno spazio pensato per i bambini, per le famiglie del quartiere, per chi ha voglia di vivere il territorio in modo sano e condiviso. Invece, dopo tanti sacrifici e un grande impegno per avviare la riqualificazione, ci ritroviamo con atti vandalici a poche ore dall’intervento. È un segnale che ci dice che dobbiamo fare di più, ma anche diversamente.

Non può diventare una guerra tra chi vuole cambiare davvero le cose e chi, invece, continua a resistere al cambiamento. Tutti noi, come comunità, dobbiamo capire una verità semplice ma fondamentale: ciò che costruiamo oggi è ciò che lasceremo ai nostri figli. Se non proteggiamo i nostri spazi, stiamo voltando le spalle al futuro.

Forse abbiamo sbagliato anche noi a non comunicare con abbastanza forza che proprio lì, in quella piazza, a breve saranno installati giochi per i bambini dei nostri rioni. Per questo ho deciso di promuovere un incontro pubblico direttamente sul posto: con le parrocchie, con le scuole, con le famiglie e tutti i cittadini che vorranno esserci. Dobbiamo parlarci, guardarci negli occhi, e iniziare un dialogo vero sul significato di bene comune, di educazione civica, di rispetto.

Concludo con un appello che è anche un invito alla responsabilità condivisa: il cambiamento arriva solo se siamo disposti a cambiare tutti, un po’ per volta, insieme”.

Piazza Bonomo resta così simbolo di una battaglia incompiuta: tra chi sogna un quartiere migliore e chi, per rassegnazione o convenienza, continua a scegliere il degrado.

Ultimo aggiornamento

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà (OdG Sicilia N^ 177881). Classe 1996. Giornalista e Dott.ssa in “Lingue e Letterature Comparate”. Appassionata di cultura e spettacolo: “Se non mi trovi cercami sottopalco".