21 Aprile 2025
Morte Papa Francesco, le reazioni

Le reazioni alla morte di Papa Francesco avvenuta oggi 21 aprile alle 7.35
Con il cuore affranto salutiamo il Santo Padre Francesco Le parole del vescovo di Acireale e presidente della CESi Mons. Antonino Raspanti
“Una vita donata alla Chiesa, ai poveri e alla fraternità tra i popoli” Con profondo dolore nell’animo, mi unisco al dolore universale per la morte di Papa Francesco. Eletto al soglio pontificio il 13 marzo 2013, ha guidato con instancabile zelo la Chiesa universale, testimoniando a tutti la gioia del Vangelo.
Autorevole nel suo governo, inflessibile difensore dei fondamentali diritti umani, ha dimostrato cura
e attenzione verso il creato, ha strenuamente promosso la pace e la fratellanza tra i popoli, ponendo
sempre al centro della sua azione pastorale l’accoglienza degli ultimi, in particolare dei migranti e
dei rifugiati.
Attraverso le sue parole semplici, le encicliche ed i documenti del suo magistero, ci ha
continuamente richiamati a una visione cristocentrica della vita e del mondo, fondata sull’amore, la
giustizia e la misericordia. Lo affidiamo al Pastore grande delle pecore (Eb 13,20), perché possa ricevere l’incorruttibile coronaì di gloria (1Pt 5,4).
Maria, Salus Populi Romani, verso la quale ha nutrito una profonda devozione, lo introduca nella
compagnia dei santi, nell’attesa della risurrezione.
La comunità diocesana si riunirà nella Basilica Cattedrale di Acireale per celebrare l’Eucaristia
martedì 22 aprile 2025 alle ore 18:30.
Il commento del presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno commentando la scomparsa di Papa Francesco.
“La scomparsa di Papa Francesco nel giorno del Lunedì dell’Angelo segna tutta la comunità cristiana. Un gigante di umiltà che fino all’ultimo non si è risparmiato, uno straordinario innovatore che ha cambiato per sempre la Chiesa cattolica. Ho ancora impresso l’avvio del suo pontificato con la prima visita pastorale proprio nella nostra terra, nell’isola di Lampedusa, tutti capimmo subito che era appena iniziata una nuova era. A nome di tutto il Parlamento siciliano, ogni doverosa riconoscenza ad uomo che è stato un esempio e a cui tutti abbiano voluto bene”.
Piergiuseppe De Luca , presidente provinciale Mcl Catania: “Ha dato voce a chi non l’aveva”
Del Suo Pontificato , ricorderemo la vocazione all’umiltà, all’accoglienza fraterna, all’ascolto e i ripetuti insegnamenti di amore universale e di esortazione a tenere mente e cuori aperti ai lavoratori, soprattutto se poveri e indifesi”.

“Guardiamo oggi con profonda gratitudine alle tappe principali del suo percorso di guida della Chiesa cattolica universale ed esprimiamo il profondo cordoglio ai fedeli di tutto il mondo con animo rinnovato di speranza per la Sua salita in cielo e l’incontro con il Padre , riconoscendo in Sua Santità il coraggio di aver dato una voce a chi non l’aveva”.
Morte Papa Francesco, Lo Schiavo (Cisal Catania): “Una guida morale e spirituale che lascia un segno indelebile”
“Con Papa Francesco – dichiara Giovanni Lo Schiavo, responsabile provinciale CISAL Catania – il mondo perde una guida spirituale autentica, capace di parlare al cuore delle persone con semplicità, fermezza e compassione. Il suo pontificato ha rappresentato un faro di speranza, soprattutto per i più deboli, per gli emarginati, per i lavoratori e per chi ogni giorno lotta per la dignità e i diritti”.
“Il suo impegno costante per la giustizia sociale, il dialogo tra i popoli, la pace e la tutela dell’ambiente resterà un patrimonio di valori universali che continueremo a custodire e a trasmettere”.
La CISAL di Catania si unisce al dolore della comunità ecclesiale e di tutti coloro che hanno riconosciuto in Papa Francesco un esempio di coerenza, umiltà e dedizione totale al bene comune.
On. Riccardo Gennuso (FI): ” Grazie Papa Francesco”
“Perdiamo una guida spirituale autentica, un uomo che ha saputo incarnare con semplicità e forza il messaggio evangelico, dimostrandosi vicino agli ultimi, ai poveri ed ai sofferenti, rappresentando in questi 11 anni da Papa una luce di speranza in tempi difficili. Fino all’ultimo è stato un esempio di vita che sono sicuro ispirerà il cammino delle future generazioni. Grazie Papa Francesco”.
Il Presidente del Gruppo Parlamentare di Forza Italia all’Assemblea Regionale Siciliana, Stefano Pellegrino, insieme a tutti i deputati del gruppo, esprime profondo dolore e vicinanza alla Chiesa cattolica e si unisce al dolore della comunità dei fedeli per la scomparsa di Papa Francesco, “figura di straordinaria umanità e guida spirituale per milioni di persone”.
«In questo momento di lutto, vogliamo ricordare con gratitudine il legame speciale che Papa Francesco ha sempre avuto con la Sicilia», ha dichiarato Pellegrino. «Proprio nella nostra terra, a Lampedusa, il Santo Padre volle compiere il suo primo viaggio dopo l’elezione al soglio pontificio, un gesto carico di significato: un abbraccio ai migranti, agli ultimi e a quanti soffrono, che ha segnato indelebilmente il cuore della nostra comunità».
Il Presidente ha sottolineato come, in innumerevoli occasioni, Papa Francesco abbia rivolto parole di speranza alla Sicilia, incoraggiandola ad affrontare con coraggio le sue sfide, dalla lotta alla povertà alla tutela dei diritti dei più fragili. «Le sue omelie e i suoi messaggi sono stati un faro etico per la politica, spingendoci a privilegiare la giustizia sociale, l’accoglienza e la solidarietà. La sua vicinanza ai bisognosi resta un monito a non abbassare mai la guardia dinanzi alle disuguaglianze, valori che risuonano con particolare forza in una terra crocevia di popoli e culture come la Sicilia. La sua eredità ci sproni a costruire una società basata sui valori del Vangelo, giusta e solidale, dove nessuno sia lasciato indietro», ha concluso Pellegrino.
Ultimo aggiornamento 



