19 Aprile 2025

Tempi lunghi nell’attuazione dei progetti PNRR

Tempi lunghi nell’attuazione dei progetti PNRR

Scadenza PNRR al 31.12.2026 sempre più vicina. I Comuni in ritardo nell’aggiornamento dei dati sulla piattaforma Regis. Bassa percentuale di spesa. La preoccupazione di Cgil e Cisal Catania

 

Per molti italiani il PNRR è la soluzione di tutti i mali. Ma non è così. Perché il Piano nazionale di ripresa e resilienza, approvato nel 2021 dall’Italia per rilanciarne l’economia dopo la pandemia COVID-19, nato per permettere lo sviluppo verde, tecnologico e di digitalizzazione, ha una scadenza. Entro il 31 dicembre 2026, data di completamento del PNRR, i fondi erogati dall’Ue devono essere inderogabilmente utilizzati.



Alla conclusione mancano 20 mesi.

Le sigle Cgil e Cisal lanciano l’allarme: “55 progetti  PNRR a Catania registrano criticità. Siamo preoccupati per i ritardi nelle tabelle di marcia

 

Il Presidio territoriale PNRR della Prefettura di Catania, che funge da Cabina di coordinamento, chiarisce: “i progetti che presentano maggiori criticità afferiscono alle misure di competenza dei seguenti Ministeri: dell’Interno; del Lavoro e delle Politiche Sociali; dell’Istruzione e del Merito; della Cultura; e dell’Ambiente e sicurezza energetica. I Comuni della provincia (di Catania ndr) sono stati convocati per un confronto sulle problematiche evidenziate dai rappresentanti intervenuti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di questa Prefettura e della Ragioneria Territoriale dello Stato di Catania. Quest’ultima, per il tramite del direttore Santa Strano, ha evidenziato i ritardi registrati nell’inserimento dei dati sulla piattaforma Regis (Registro Informativo di Spesa, ndr)”.

Ovvero i committenti dei lavori, alias i Comuni, non sarebbero puntuali nell’aggiornare l’avanzamento dei lavori sulla piattaforma unica che le Amministrazioni pubbliche utilizzano per il monitoraggio, la rendicontazione e il controllo dei progetti finanziati PNRR e da altri fondi, che quindi risultano in ritardo (anche se, magari, il lavoro è in fase di completamento).

Progetti Pnrr: la preocuppazione è legata ai ritardi nei lavori

cantieri PNRR

Per Carmelo De Caudo segretario generale Cgil Catania e per la segretaria confederale, Rosaria Leonardi: “La Cabina di Coordinamento ha messo in luce i disallineamenti tra le presentazioni dei progetti e i tempi reali di realizzazione. Nonostante gli sforzi di monitoraggio da parte delle istituzioni persistono i nostri timori sul rispetto dei cronoprogrammi. La scadenza di dicembre 2026 si avvicina”.

Non possiamo permettere che ritardi e difficoltà burocratiche compromettano progetti fondamentali per lo sviluppo e la sicurezza del territorio” – dice Giovanni Lo Schiavo responsabile Cisal Catania –. È indispensabile garantire che le risorse vengano impiegate con efficienza per migliorare infrastrutture e servizi, senza penalizzare lavoratori e cittadini”.

Secondo la Cabina di regia regionale per il PNRR (controllo dal 25 febbraio al 10 marzo), è emersa pure una bassa percentuale di spesa. Cisal Catania sottolinea anche la carenza di personale formato.

Non possiamo permetterci che risorse destinate allo sviluppo della Sicilia tornino indietro” è la posizione del presidente della Regione Renato Schifani.

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Simona D'Urso

Simona D'Urso

Giornalista sin dai primi passi al liceo, poi all’interno della facoltà di Lettere moderne, quindi nella vita di tutti i giorni, ha fatto di questa professione il suo motto: conoscere per sapere, sapere per vivere meglio. Iscritta all'Ordine nazionale dei Giornalisti, è specializzata negli Uffici stampa, ma la cronaca ha il suo fascino.