19 Aprile 2025

Mala movida, tre denunce per aggressione

Mala movida, tre denunce per aggressione

Aggressione nella movida di Catania: tre giovani sottoposti a misure cautelari per lesioni aggravate

Catania – Il 17 aprile 2025, la Polizia di Stato di Catania, su disposizione della Procura Distrettuale della Repubblica, ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare personale nei confronti di tre giovani, ritenuti coinvolti in una violenta aggressione avvenuta lo scorso 4 gennaio nel cuore della movida catanese.

I destinatari del provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Catania il 15 aprile, sono:



  • M.J.A., classe 2002, obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e obbligo di dimora con rientro a casa dalle 15:30 alle 2:30;

  • S.D.C.A.F., classe 2003, obbligo di dimora con prescrizione di non allontanarsi dalla propria abitazione negli stessi orari;

  • G.A., classe 2002, medesime restrizioni.

Accusa: lesioni aggravate in concorso

I tre giovani sono gravemente indiziati, in concorso tra loro e con altri soggetti ancora ignoti, del reato di lesioni personali aggravate, commesse per futili motivi e da più di cinque persone riunite. Secondo quanto ricostruito dalle autorità, l’aggressione sarebbe scaturita da un banale diverbio sentimentale collegato alla sorella di uno degli indagati.

La vittima, un ragazzo conosciuto dagli aggressori, è stata colpita in due distinti momenti e luoghi nel centro storico di Catania. Trasportata all’ospedale Garibaldi Centro, gli è stata diagnosticata una frattura pluriframmentaria scomposta del naso, con 30 giorni di prognosi.

Indagini rapide grazie a video e testimonianze

Le indagini, condotte dalla III Sezione Investigativa Reati contro la persona, si sono basate su:

  • testimonianze oculari;

  • riconoscimenti fotografici;

  • acquisizione di video dai social network;

  • immagini delle telecamere di sorveglianza.

Gli inquirenti hanno ricostruito in modo dettagliato e coerente la dinamica, evidenziando il comportamento da brancodegli aggressori, che si sarebbero alternati nell’azione violenta.

A conclusione delle indagini preliminari, i tre giovani sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini proseguono per identificare gli altri partecipanti all’aggressione.

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redazione

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