15 Aprile 2025
Il carabiniere era un truffatore catanese in trasferta a Marsala

Tentata truffa a un’anziana di 80 anni a Marsala: un 34enne catanese è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver cercato di estorcere denaro e gioielli spacciandosi per un Carabiniere.
I Carabinieri della Compagnia di Marsala hanno tratto in arresto un uomo di 34 anni, originario di Catania, colto in flagranza mentre cercava di truffare un’anziana residente nel centro cittadino. La truffa, purtroppo ormai diffusa in tutta Italia, prevedeva la messa in scena di un finto incidente stradale che avrebbe coinvolto il figlio della vittima.
Il modus operandi della truffa
La truffa è avvenuta tramite una telefonata: un uomo, fingendosi Carabiniere, ha contattato la donna di 80 anni, raccontandole che suo figlio era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale. Per evitare conseguenze giudiziarie, le è stato chiesto di consegnare immediatamente denaro o oggetti in oro a un sedicente avvocato che si sarebbe presentato a casa sua.
Pochi minuti dopo, il truffatore ha bussato alla porta dell’anziana per ritirare quanto richiesto. Fortunatamente, una vicina di casa, insospettita dalla conversazione, ha chiamato il 112, permettendo ai Carabinieri di intervenire tempestivamente e bloccare l’uomo mentre era ancora in possesso della refurtiva.
Arrestato il truffatore: ora ai domiciliari con braccialetto elettronico
Dopo l’arresto, il 34enne è stato condotto in caserma e, successivamente, dopo l’udienza di convalida, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico.
Truffe agli anziani: fenomeno in crescita
Questa truffa rientra in una serie di raggiri ormai molto frequenti, che colpiscono soprattutto le persone anziane. I malviventi si fingono Carabinieri o avvocati, raccontando di incidenti o situazioni urgenti che coinvolgono familiari, al solo scopo di estorcere denaro o oggetti di valore.
Come difendersi dalle truffe: i consigli dell’Arma
Per contrastare il fenomeno, i Carabinieri organizzano incontri informativi sul territorio – presso parrocchie, circoli ricreativi e altri luoghi di aggregazione – per spiegare le tecniche usate dai truffatori e come riconoscerle.
Il consiglio più importante è uno solo: in caso di dubbio, contattare subito il 112.
Conclusione
Grazie alla prontezza della vicina e all’intervento dei Carabinieri, la truffa è stata sventata e l’autore arrestato. È fondamentale sensibilizzare la popolazione, soprattutto gli anziani, per prevenire questi raggiri sempre più diffusi.




