14 Aprile 2025
Lombardo rilancia il ruolo delle Province: “Presidio di democrazia”

Un messaggio forte e deciso quello lanciato da Raffaele Lombardo, ex presidente della Regione Siciliana e fondatore del movimento Grande Sicilia, durante l’incontro con i candidati alle elezioni provinciali del prossimo 27 aprile
“Il Consiglio Provinciale non è un orpello, ma un presidio fondamentale di democrazia, controllo e proposta – ha detto Lombardo – ed è tempo che torni ad avere il ruolo che merita”.
Durante l’incontro, Lombardo ha denunciato il degrado delle strade provinciali, la carenza di manutenzione e investimenti e il ritardo nell’avvio dei lavori per la strada dell’Etna, opera progettata già durante la sua presidenza. Ha inoltre puntato l’attenzione su scuole superiori e servizi sociali, definendoli “abbandonati alla logica del commissariamento”.
Al centro del suo intervento anche la proposta di una riforma vera degli enti intermedi: “La Regione è un pachiderma. Ha soldi, competenze e personale, ma è ferma. Occorre trasferire poteri ai Liberi Consorzi comunali. Serve una visione moderna, che restituisca al territorio la responsabilità di decidere”.
All’incontro erano presenti i 18 candidati catanesi di Grande Sicilia e numerosi esponenti politici.
Giuseppe Lombardo, deputato regionale del MPA, ha ribadito l’importanza di guardare oltre gli schieramenti: “Dobbiamo lanciare un messaggio di riscatto per le istituzioni provinciali e costruire una rete tra i 58 comuni della Città Metropolitana per dare risposte soprattutto ai territori più piccoli”.
Sulla stessa linea Ludovico Balsamo, deputato regionale, che ha definito le prossime elezioni “una sfida importante, anche se non scelta, ma utile per dare finalmente rappresentanza alla Provincia e gettare le basi per sfide future”.
Fabio Mancuso, sindaco di Adrano, ha sottolineato come il Consiglio Provinciale debba diventare un “motore operativo dello sviluppo”. “Non possiamo più permetterci di navigare a vista. Si aprirà a breve una stagione di bandi UE e regionali. Senza una rete istituzionale solida rischiamo di perdere opportunità decisive”.
Mancuso ha fatto appello all’unità tra amministratori locali: “Questa è una responsabilità storica. Serve visione, metodo e coraggio per ridare fiducia ai cittadini”.
A chiudere gli interventi politici è stato Giancarlo Cancelleri, ex viceministro ai Trasporti, ora tra i volti di Grande Sicilia: “Con i nuovi Consigli Provinciali torneremo a occuparci di problemi concreti, aiutando anche i deputati regionali a lavorare meglio e più in sinergia con i territori”.
Durante l’incontro si sono presentati anche i candidati della lista catanese di Grande Sicilia:
– Francesco Alparone (Caltagirone)
– Concetta Anzalone (San Michele di Ganzaria)
– Alfio Massimo Bonaventura (Giarre)
– Luigi Giovanni D’Asero (Biancavilla)
– Mariella Di Guardo (Riposto)
– Venero Gabriele Di Mauro (Aci Bonaccorsi)
– Gianluca Falco (Trecastagni)
– Rosaria Guglielmino (San Gregorio)
– Antonio Alan Marinaro (Sant’Agata Li Battiati)
– Concetta Riolo (Aci Sant’Antonio)
– Maria Rizzo (Licodia Eubea)
– Daniela Rotella (Catania)
– Vincenzo Santonocito (San Pietro Clarenza)
– Venerando Sapuppo (Aci Catena)
– Maria Spalletta (Santa Maria di Licodia)
– Carmelo Sterrantino (Calatabiano)
– Davide Strano (Misterbianco)
– Patrizia Vinci (Belpasso)
Un incontro carico di contenuti, che ha rimesso al centro il dibattito sul futuro delle Province e sul rilancio del governo del territorio.




