03 Aprile 2025

Sui social droga con offerte speciali e consegne a domicilio

Sui social droga con offerte speciali e consegne a domicilio

A Catania i Carabinieri hanno smantellato una rete di spaccio di droga con offerte speciali sui social e consegne a domicilio.

 

I Carabinieri del Nucleo Operativo di Catania Piazza Dante hanno sgominato un sofisticato sistema di spaccio a domicilio, noto tra i clienti con il nome di “Brasiliano”. Grazie a un’intensa attività investigativa, gli inquirenti hanno individuato una vera e propria centrale operativa che riceveva ordini dai clienti e inviava il pusher più vicino per la consegna.

L’organizzazione pubblicizzava le sostanze stupefacenti attraverso i social, offrendo anche “promozioni speciali” per attirare nuovi acquirenti.

L’indagine: un coordinatore e una rete di pusher

Le indagini hanno portato alla luce un punto di ritrovo strategico nel quartiere San Cristoforo, individuato nell’abitazione di un 26enne catanese, già noto alle forze dell’ordine. Quest’ultimo gestiva lo smistamento degli ordini e il coordinamento dei pusher.



Uno dei corrieri della droga, un 25enne residente a Mascalucia, è stato seguito discretamente dai Carabinieri mentre effettuava una consegna nel centro cittadino.

Dopo aver fermato il pusher, i militari hanno perquisito la sua auto, trovando:

  • 35 dosi di marijuana per un totale di quasi 200 grammi.

  • 440 euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio.

L’analisi del suo telefono ha rivelato chattate dirette con la centrale operativa, confermando il modus operandi dell’organizzazione.

Il blitz e il tentativo di distruggere le prove

Contemporaneamente, un’altra squadra di Carabinieri ha fatto irruzione nella casa del 26enne coordinatore. Alla vista dei militari, il giovane ha tentato di distruggere il telefono, gettandolo in strada, e ha opposto resistenza cercando di chiudere fuori gli agenti, ma è stato rapidamente bloccato.

Durante la perquisizione, sono stati trovati:

  • 2 grammi di marijuana.

  • Una pietra di crack da 3 grammi.

  • 810 euro in contanti.

 

Il telefono recuperato ha confermato il suo ruolo di gestione della rete di spaccio, mostrando comunicazioni dirette con pusher e acquirenti. Inoltre, il numero associato al dispositivo corrispondeva a quello contattato dai clienti fermati nei precedenti arresti.

Arresti e conseguenze legali

Sulla base delle prove raccolte, da verificare in sede giurisdizionale:

  • Il 25enne pusher è stato arrestato.

  • Il 26enne coordinatore è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

 

L’operazione rappresenta un duro colpo allo spaccio di droga a Catania, confermando l’efficacia delle indagini condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo.

redazione

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