03 Aprile 2025

Sequestro di una villa del clan Cappello

Sequestro di una villa del clan Cappello

È di 500 mila euro il valore stimato della villa sequestrata a Giovanni Piero Salvo, considerato affiliato al clan Cappello, e fratello del boss Massimiliano Salvo

 

La Polizia di Stato ha eseguito un decreto di sequestro di prevenzione, finalizzato alla possibile confisca, nei confronti di Giovanni Piero Salvo, considerato affiliato al clan Cappello. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Catania – Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta congiunta del Procuratore della Repubblica di Catania e del Questore di Catania.

Chi è Giovanni Piero Salvo?

Salvo è fratello di Salvatore Massimiliano Salvo, boss del clan Cappello, e figlio dello storico capomafia Giuseppe Salvo, noto con il soprannome “Carruzzeri”. Il suo curriculum criminale include numerosi precedenti per:

  • Omicidio



  • Rapina

  • Ricettazione

  • Associazione mafiosa

  • Estorsione

 

Più volte sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, è stato condannato in via definitiva per reati gravi, tra cui associazione mafiosa, omicidio, estorsione e detenzione illegale di armi. L’ultima condanna, all’ergastolo, è stata emessa dalla Corte d’Assise d’Appello di Caltanissetta per il suo coinvolgimento nella cosiddetta “Strage di Catenanuova”.

Il Sequestro: Una Villa da Mezzo Milione di Euro

 

L’operazione ha portato al sequestro di una villa plurifamiliare di oltre 10 vani, situata nel comune di Mascalucia (CT), del valore stimato di 500.000 euro.

L’immobile, intestato a un parente stretto di Salvo, è stato ritenuto sproporzionato rispetto alle entrate economiche ufficiali del proprietario. Questo ha portato gli inquirenti a ritenere che la villa fosse nella disponibilità indiretta del pregiudicato, frutto di proventi illeciti.

Un Nuovo Colpo alla Criminalità Organizzata

 

Il provvedimento scaturisce da una complessa attività investigativa della Questura di Catania, che ha permesso di individuare e colpire un patrimonio riconducibile alla criminalità organizzata. Il sequestro rappresenta un ulteriore passo nella lotta contro il clan Cappello e il controllo mafioso sul territorio.

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redazione

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