03 Aprile 2025
Esplosione via Gualandi, presegue il ripristino degli immobili

Proseguono a ritmo sostenuto i lavori di ripristino degli edifici IACP danneggiati dall’esplosione causata da una fuga di gas avvenuta lo scorso 21 gennaio nel quartiere Trappeto Nord – Via Galermo, a Catania.
L’intervento rientra nel piano per il superamento dello stato di crisi ed emergenza, dichiarato dalla Regione Siciliana.
Primo Immobile già ripristinato
Grazie al piano operativo redatto dalla Struttura Commissariale, nominata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, i lavori di ripristino del primo edificio in via Gualandi 17 sono stati completati il 27 marzo.
L’intervento, affidato alla ditta Nicolosi Carmelo Giuseppe & C. sas nell’ambito dell’Accordo Quadro IACP di Catania, ha riguardato:
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Rimozione del pavimento e del massetto in una stanza danneggiata.
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Ripristino e nuova pavimentazione dell’area interessata.
Al via i lavori nelle altre palazzine
Il commissario delegato, ing. Gaetano Laudani, capo del Genio Civile di Catania, ha disposto l’avvio dei lavori anche nei condomini ai civici 9 e 13 di via Gualandi, anch’essi gravemente danneggiati dall’esplosione.
Le imprese incaricate entreranno in azione lunedì 7 aprile, con l’obiettivo di completare i lavori nel minor tempo possibile e consentire alle famiglie sfollate di rientrare nelle loro abitazioni.
Nel frattempo, i residenti degli edifici ancora sotto sequestro giudiziario sono stati trasferiti in alloggi IACP di via Nitta, nel quartiere Librino.
Fondi regionali per la messa in sicurezza
Per accelerare il ripristino degli immobili, il governo regionale ha stanziato 180mila euro nella seduta di giunta del 1° aprile, su proposta della Protezione Civile Regionale.
Questa somma si aggiunge ai 330mila euro già erogati il 14 febbraio, in occasione della dichiarazione di stato di crisi ed emergenza.
L’intervento dimostra l’impegno delle istituzioni nel garantire la sicurezza e il rapido ritorno alla normalità per le famiglie colpite dall’esplosione.






