28 Marzo 2025
Sequestrati due yacht a vela per violazioni norme doganali

Sequestro di due yacht a vela a Catania per violazione della normativa doganale. Sostavano al Porto da più di diciotto mesi.
I militari del Comando Provinciale di Catania, in collaborazione con i funzionari dell’Ufficio delle Dogane e Monopoli (ADM), hanno concluso un’importante operazione ispettiva per verificare il rispetto delle normative doganali sull’importazione di beni da paesi extra-UE.
Irregolarità riscontrate su due yacht a vela
Nel corso delle indagini, i Finanzieri della Compagnia di Riposto, insieme alla Sezione Operativa Territoriale dell’ADM, hanno individuato due yacht a vela che risultavano stazionare nelle acque dell’Unione Europea per oltre 18 mesi. Questo periodo supera il limite massimo consentito per l’esenzione dai diritti doganali per mezzi di trasporto marittimo con bandiera extra-UE in regime di ammissione temporanea. La violazione ha portato al sequestro delle imbarcazioni.
Caratteristiche degli yacht sequestrati
Le due imbarcazioni, entrambe di circa 16 metri, sono note nel settore nautico come “sailing yacht” e vengono comunemente utilizzate per crociere private o regate. In particolare:
- Il primo yacht, battente bandiera caraibica, ha un valore stimato di circa 70.000 euro e risultava presente nel territorio italiano da circa 20 mesi.
- Il secondo yacht, battente bandiera inglese, ha un valore di circa 80.000 euro ed era nelle acque italiane da oltre 22 mesi.
Accusa di contrabbando e sequestro delle imbarcazioni
A seguito delle indagini condotte dalla Guardia di Finanza e dall’ADM, è emerso che i proprietari non avevano assolto all’obbligo di dichiarazione doganale, eludendo così il pagamento dei diritti doganali e dell’IVA. Per questo motivo, sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Catania con l’accusa di contrabbando.
Tuttavia, il procedimento penale è ancora in fase di indagini preliminari e, in base al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità degli indagati potrà essere confermata solo da una sentenza definitiva.
Sinergia tra Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane
Questa operazione dimostra l’efficacia della collaborazione tra la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane nel contrasto alle importazioni illecite di beni extra-UE. L’attività rientra in un più ampio piano di controllo del territorio, finalizzato alla tutela degli interessi finanziari dell’Italia e dell’Unione Europea.
L’operazione conferma il costante impegno delle autorità nel garantire il rispetto delle normative doganali e nel contrastare le frodi fiscali nel settore nautico.





