23 Marzo 2025

Aci Catena: arrestato 29enne per spaccio di stupefacenti

Aci Catena: arrestato 29enne per spaccio di stupefacenti

Nella costante lotta contro l’illegalità e il contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Stazione di Aci Catena, seguendo le direttive del Comando Provinciale dell’Arma di Catania, hanno arrestato un 29enne residente nel comune etneo, già noto alle forze dell’ordine, per spaccio di droga.

L’inizio delle indagini

Le indagini sono partite grazie alla profonda conoscenza del territorio e delle sue dinamiche sociali e criminali da parte degli investigatori, che avevano sospetti sul possibile coinvolgimento dell’uomo nello spaccio di droga all’interno del garage della propria abitazione. Per verificare queste ipotesi, sono stati organizzati servizi di osservazione a distanza in modo discreto, monitorando attentamente i movimenti sospetti.

Il blitz e il sequestro della droga

Durante un appostamento, supportato dal Nucleo Cinofili di Nicolosi, i Carabinieri hanno atteso il rientro del sospettato, arrivato a bordo di una Fiat 500. Poco dopo, un giovane si è avvicinato a piedi e i due si sono diretti insieme verso il garage. A quel punto è scattato il blitz: i militari hanno aperto la porta della rimessa e colto il 29enne mentre consegnava 4 grammi di marijuana al cliente in cambio di 25 euro.



La perquisizione del garage e dell’abitazione

Dopo aver bloccato entrambi e messo in sicurezza l’area, i Carabinieri hanno perquisito il garage, trovando ulteriori 30 grammi di marijuana, bilancini di precisione, materiale per il confezionamento della droga e 355 euro in contanti, considerati provento dell’attività illecita.
La perquisizione è stata poi estesa all’abitazione del sospettato, situata al terzo piano dello stesso stabile. Grazie ai cani antidroga, i militari hanno rinvenuto altri 2,5 grammi di marijuana nascosti nel comodino della camera da letto.

Arrestato e disposto misura cauterali ai domiciliari

Sulla base degli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato l’arresto disponendo la misura cautelare degli arresti domiciliari. La sostanza stupefacente e il denaro sequestrato restano in attesa degli sviluppi giudiziari.

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redazione

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