21 Marzo 2025

Piano Regolatore Portuale, Ignazio Ragusa (SIB): “Siamo preoccupati”

Piano Regolatore Portuale, Ignazio Ragusa (SIB): “Siamo preoccupati”

Il presidente regionale del SIB-Confcommercio, Ignazio Ragusa, esprime dubbi sul progetto del nuovo porto

Catania – Il Piano Regolatore Portuale (PRP) continua a far discutere. Ignazio Ragusa, presidente regionale del Sindacato Italiano Balneari (SIB) – Confcommercio, manifesta perplessità sul progetto, sottolineando possibili impatti negativi sulla città e sull’ambiente.

“Un porto gigantesco che cambierà Catania”

“Si parla di un porto enorme, ma non sappiamo con certezza quali saranno i benefici reali”, dichiara Ragusa. “Sicuramente vedremo una massiccia cementificazione, con circa 800.000 metri cubi di nuove costruzioni. Si stima che fino a 60.000 persone potrebbero risiedere in quest’area, creando praticamente una città dentro la città. Un progetto di questa portata avrebbe richiesto un dibattito più approfondito, ma è passato quasi inosservato al Comune, sfruttando il meccanismo del silenzio assenso”.



Preoccupazione per l’impatto sulla Darsena e sull’ecosistema

Un altro aspetto critico, secondo Ragusa, riguarda la Darsena, situata sul lato del faro. “Da quando è stata costruita, le dighe hanno modificato il naturale afflusso d’acqua verso il fiume Simeto. Queste strutture, oggi inutilizzate e inefficaci, hanno alterato il trasporto dei sedimenti, con effetti visibili sulla Plaia: la sabbia si accumula in alcune zone, mentre in altre la spiaggia arretra fino a 35 metri. Questo rappresenta un danno per la cittadinanza e per il settore balneare, che garantisce servizi essenziali come la sicurezza e il salvataggio in mare”.

“Serve uno studio approfondito prima di allungare la Darsena”

Il presidente del SIB non esclude la possibilità di migliorare l’infrastruttura portuale, ma chiede maggiore attenzione sugli impatti ambientali ed economici. “Non siamo contrari per principio, ma mancano studi approfonditi per dimostrare che tutte le modifiche previste apporteranno solo benefici, come qualcuno vorrebbe far credere”, conclude Ragusa.

Conclusione

Il dibattito sul PRP di Catania è più acceso che mai. Se da un lato l’ampliamento del porto potrebbe portare nuove opportunità economiche, dall’altro emergono forti preoccupazioni per il consumo di suolo, le conseguenze ambientali e l’impatto sulle attività balneari. La richiesta di un confronto più ampio resta quindi aperta.

Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.