19 Marzo 2025
PUG: Belpassesi presi in giro, tradita la partecipazione civica

Riportiamo integralmente la nota di Danilo Rossetti, rappresentante Gruppo Territoriale Belpasso – M5S
Il diritto di partecipazione dei cittadini Belpassesi alla definizione del futuro del loro territorio nascosto abilmente e negato dall’Amministrazione a guida Caputo che comunque impegna 160.000 euro per una convenzione con l’Università di Catania per scrivere il piano urbanistico
La legge Regionale 19/2020 e le relative linee guida prevedono, invece, che la partecipazione dei cittadini, ordini professionali e associazioni alla formazione del Piano Urbanistico Generale comunale è condizione essenziale, sia in fase elaborativa che in quella progettuale (art.26).
Il Comune dovrebbe garantire l’ascolto, il dibattito pubblico e la più ampia pubblicità e diffusione dei documenti di pianificazione, la possibilità di presentare osservazioni e proposte di modifica, cui assicurare un tempestivo e adeguato esame, eventualmente accogliendole o emendandole.
Sulla carta, era questo l’obiettivo dell’Avviso emanato il 18 giugno 2024. Cittadini e associazioni (compreso il M5S) hanno presentato le loro proposte, ingannati e illusi di ricevere riscontro sulla Pianificazione Urbanistica condivisa, cui invece è stato sottratto pure l’apporto sul regolamento dei diritti edificatori, attualmente nelle mani della commissione urbanistica consiliare (i cui membri non arrossiscono nostro malgrado).
Quell’Avviso ha istituito – sulla carta – un FORUM PARTECIPATIVO riservato ai soggetti “aventi specifiche competenze e responsabilità” e ha istituito altresì – sempre sulla carta – il WORKSHOP per le altre realtà associative, rimandando ad un calendario degli incontri delle 2 realtà che avrebbe dovuto essere comunicato sulla pagina Pug del sito del Comune di Belpasso.
FORUM PARTECIPATIVO e WORKSHOP: mai convocati!
Eliminato il “fastidio” di sentire i cittadini, ecco l’accordo con l’Università che fornirà un supporto tecnico-scientifico all’Ufficio tecnico comunale nella redazione del PUG.
In estrema sintesi: i cittadini e le realtà locali vengono privati di un loro diritto, i tecnici comunali continuano ad agire in “totale autonomia”, all’ombra di alcuni esponenti politici che potrebbero essere in conflitto di interessi, e sotto copertura di un mero controllo tecnico dell’Università di Catania, contravvenendo alla “ratio” della riforma urbanistica: una visione condivisa del futuro del territorio.
Oggi, mercoledì 19 marzo, è convocato un Consiglio Comunale e all’ordine del giorno è inserita la discussione sulla realizzazione di un Parco Urbano in via Fiume. Non sarà ammesso alcun intervento dei cittadini: decideranno i soliti noti (…o gli insoliti ignoti?). Un’altra promessa del Sindaco Caputo che ci auguriamo non sia “da marinaio” come quella della realizzazione del Parco delle Torrette.


